Lutto
Paziente deceduto, archiviazione per un cardiologo
Archiviazione per un cardiologo di Cisanello finito sotto inchiesta con l’accusa di omicidio colposo per la morte di un paziente avvenuta il 5 novembre 2015. L’accusa dei familiari della vittima,...
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Archiviazione per un cardiologo di Cisanello finito sotto inchiesta con l’accusa di omicidio colposo per la morte di un paziente avvenuta il 5 novembre 2015. L’accusa dei familiari della vittima, Marcello Sabatini, 57 anni, era di non averlo ricoverato in ospedale per assenza di posti letto, ma alla Fondazione Monasterio. Qui il paziente venne sottoposto a coronografia e angioplastica e poi riportato a Cisanello dove morì subito dopo un intervento chirurgico.
Il pm Giovanni Porpora aveva chiesto l’archiviazione per il cardiologo, assistito dall’avvocato Patrizio Pugliese. Alla decisione della Procura si era opposta la famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Marco Talini. Il gip Donato D’Auria ha sciolto la riserva e ha accolto la richiesta del pm. Per il giudice le condizioni di salute di Sabatini erano precarie e il trasferimento alla Fondazione Monasterio non le avevano pregiudicate. In più il paziente aveva, comunque, ricevuto le cure necessarie per la sua patologia in atto. In sostanza alla Monasterio l’assistenza poteva dirsi equivalente per quella fase a quella che avrebbe ricevuto a Cisanello se ci fosse stato il posto letto disponibile. Di qui l’archiviazione per il cardiologo che aveva deciso di mandare Sabatini nell’altra struttura sanitaria. (p.b.)
Il pm Giovanni Porpora aveva chiesto l’archiviazione per il cardiologo, assistito dall’avvocato Patrizio Pugliese. Alla decisione della Procura si era opposta la famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Marco Talini. Il gip Donato D’Auria ha sciolto la riserva e ha accolto la richiesta del pm. Per il giudice le condizioni di salute di Sabatini erano precarie e il trasferimento alla Fondazione Monasterio non le avevano pregiudicate. In più il paziente aveva, comunque, ricevuto le cure necessarie per la sua patologia in atto. In sostanza alla Monasterio l’assistenza poteva dirsi equivalente per quella fase a quella che avrebbe ricevuto a Cisanello se ci fosse stato il posto letto disponibile. Di qui l’archiviazione per il cardiologo che aveva deciso di mandare Sabatini nell’altra struttura sanitaria. (p.b.)
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