La manifestazione
calci
Centro per anziani, il progetto c’è
Lo realizzerebbe la Misericordia, ma manca l’area su cui costruire
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CALCI. Un centro di aggregazione per anziani sorgerà in Valgraziosa. Il progetto è praticamente ultimato e ha già ricevuto l’ok delle autorità preposte, ma manca il terreno dove sarà realizzato. Assicurato il finanziamento, ma non c’è l’area che lo ospiterà. L’auspicio è di trovarla al più presto in una zona che fa parte dei 25,18 chilometri quadrati del comune. Dice Maria Luisa Gallo, della Misericordia, che ha elaborato il piano: «Sono sempre di più le difficoltà dell’essere anziano. Adesso, con il progetto messo a punto, la soluzione potrà essere un grosso contributo alla risoluzione del problema della terza e quarta età. Il progetto al quale stiamo lavorando è rivolto alla realizzazione di un centro di aggregazione diurno. Lo abbiamo definito “Progetto terza età”. Lo scopo è quello di consumare i pasti, trascorrere l’intera giornata svolgendo attività ricreativa, con il supporto e la vicinanza di personale e di volontari della Misericordia. A fine giornata gli ospiti potranno essere riaccompagnati alle rispettive abitazioni».
Il governatore dell’arciconfraternita, Stefano Gambini, entra nei particolari: «La giornata si articolerebbe curando varie attività: dalla musica alle altre forme di arte, fino al gioco, utilissimo per tutti gli aspetti cognitivi. Viene data grande considerazione alle attività motorie, compreso il ballo. Ci sarà attenzione per la lettura e il commento dei giornali. Sono previste uscite e visite ai musei, brevi gite per ammirare le bellezze che ci circondano. Momenti significativi gli incontri con i giovani e la comunità, sia all’interno della struttura che fuori. Teniamo all’insegnamento dei vecchi mestieri alle nuove generazioni. Prevista, infine, una piccola cooperativa agricola».
È da ritenere che ciascuno troverebbe ambiente, motivazioni e stimoli, per far sì che la fase di vita dell’anziano abbia una speciale attenzione. La Misericordia è alla ricerca di un terreno sul quale realizzare il progetto del centro anziani. Si tratta di un progetto di grande rilevanza sociale.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il governatore dell’arciconfraternita, Stefano Gambini, entra nei particolari: «La giornata si articolerebbe curando varie attività: dalla musica alle altre forme di arte, fino al gioco, utilissimo per tutti gli aspetti cognitivi. Viene data grande considerazione alle attività motorie, compreso il ballo. Ci sarà attenzione per la lettura e il commento dei giornali. Sono previste uscite e visite ai musei, brevi gite per ammirare le bellezze che ci circondano. Momenti significativi gli incontri con i giovani e la comunità, sia all’interno della struttura che fuori. Teniamo all’insegnamento dei vecchi mestieri alle nuove generazioni. Prevista, infine, una piccola cooperativa agricola».
È da ritenere che ciascuno troverebbe ambiente, motivazioni e stimoli, per far sì che la fase di vita dell’anziano abbia una speciale attenzione. La Misericordia è alla ricerca di un terreno sul quale realizzare il progetto del centro anziani. Si tratta di un progetto di grande rilevanza sociale.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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