Il Tirreno

Pisa

Boccadarno Spa sì al concordato

di Pietro Barghigiani
Boccadarno Spa sì al concordato

L’ok dei giudici concede due mesi di tempo ai vertici per chiudere con l’investitore pronto a rilevare la società 

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PISA. C’è il sì del Tribunale alla richiesta di concordato in bianco presentata il 18 ottobre dalla Boccadarno Spa, la società che ha costruito il porto di Marina e poi si è incagliata sul secondo livello dell’intervento di recupero urbanistico: lo sviluppo residenziale dell’ex area Motofides.

I giudici hanno ritenuto di non dover nominare un commissario per vigilare sul concordato con riserva, la cui durata è fissata in 60 giorni. Una scelta di fiducia verso i vertici e i professionisti della Spa avranno due mesi di tempo, al riparo da azione esecutive dei creditori, per mettere a punto il piano che prevede l’ingresso di investitori esteri nella Boccadarno.

I tempi sono strettissimi. A dettare il ritmo del salvataggio è l’esposizione con il sistema bancario ormai arrivata ai 100 milioni di euro. Siamo al bivio tra ripartenza o fallimento con una dose di ottimismo per la prima soluzione che sembra a portata di mano.

L’ok del Tribunale al concordato in bianco consente alla società di mettersi al riparo da decreti ingiuntivi o richieste di fallimento per almeno due mesi.

È stata una scelta adottata con l’accordo dei creditori, nella quasi totalità gli istituti di credito.

Sul tavolo della società (i soci principali sono gli imprenditori Marianelli e Panchetti) è in corso la valutazione di due proposte di acquisto. Fondi stranieri, uno americano e l’altro con base in Europa, disposti a entrare a pieno titolo nella Boccadarno per portare a termine la lottizzazione immobiliare.

Nell’ipotesi originaria, poi neutralizzata dalla crisi edilizia, era quello il fronte da cui doveva arrivare il vero business attraverso il residenziale.

Con il porto a fare da prestigioso corredo.

La società si avvale Kpmg Advisory Spa. Una delle due proposte prevede un’offerta più alta della concorrente, ma con una dilazione di pagamento scadenzata nel tempo.

L’altro investitore pagherebbe subito quello che ritiene congruo, ma con un ribasso sostanzioso, per occupare la tolda di comanda della Boccadarno Spa. Ci sono due mesi di tempo per arrivare a una decisione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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