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Pisa

Arrestato latitante in fuga alla stazione

Arrestato latitante in fuga alla stazione

Il giovane deve scontare 3 anni e 3 mesi per droga e furti Bloccato dagli agenti durante un controllo in viale Gramsci

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PISA. Quando ha visto tutti quegli agenti controllare chiunque si trovasse in viale Gramsci ha capito che non era aria. Meglio girare alla larga dalle divise. Solo che il suo comportamento non è stato proprio invisibile. Gli agenti se ne sono accorti e lo hanno pedinato a vista. Prima si è diretto verso via Mascagni, poi verso la stazione. A quel punto, evitando che saltasse sul primo treno e sparisse dal radar dei controlli, i poliziotti lo hanno fermato. È bastato accertarne l’identità e fare una visura nelle banche dati per capire il motivo della fuga di Erraddad Rida, 22 anni, marocchino, domiciliato nel Livornese, con frequenti trasferte a Pisa. A suo carico c’erano tre condanne passate in giudicato per un totale di 3 anni e 3 mesi di reclusione. Il passaggio naturale è stato quello dalla questura al Don Bosco.

Le verifiche a tappeto in zona stazione sono state un segnale della polizia sul fronte stazione dove bivacchi e spaccio, quando non ci sono risse con feriti, restano la regola.

Coordinati dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita, responsabile dell’ufficio volanti, i poliziotti schierati in zona anche con le forze del reparto di prevenzione crimine Toscana, hanno identificato decine di persone. In questo impegno sulle identità a tappeto Rida ha capito che era meglio allontanarsi. Ma il tentativo di fuga ha insospettito i poliziotti che, alla fine, sono arrivati a scoprire le sentenze emesse dal Tribunale di Livorno per droga e furti. A febbraio la Procura della Repubblica di Livorno aveva firmato un ordine di carcerazione nei suoi confronti per scontare il cumulo pene.

Sempre mercoledì, verso le 18,30, una volante del reparto prevenzione crimine di Firenze, passando in via Ulisse Dini, zona piazza dei Cavalieri, ha notato un giovane che al passaggio dell’auto di servizio si è infilato in un minimarket.

È stato subito raggiunto dai poliziotti. Prima di fermarlo lo hanno visto occultare qualcosa in uno scatolone mentre il commerciante urlava contro il tipo entrato all’improvviso.

Quando ha cercato di uscire è stato bloccato e immobilizzato dagli agenti che, nel corpo a corpo, hanno riportato alcune lesioni alle braccia. Nelle scatole c’era un Samsung Galaxy s7, dalla provenienza sospetta. Portato in questura il giovane, nazionalità nepalese, è stato denunciato per ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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