Toscana
Una tribuna aperta, gli incontri di Mdp per la città del futuro
“Pensieri e persone per Pisa” da giovedì 16 novembre Tra i protagonisti Settis, Santagata, Iacono e Laforenza
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PISA. La parola d’ordine è partecipazione. «Il vecchio schema dei partiti non funziona più e allora noi mettiamo a disposizione gli spazi della nostra sede come tribuna aperta ai cittadini. E discutiamo mettendo al centro i problemi di Pisa», dice il deputato Paolo Fontanelli presentando nella sede di Articolo Uno-Mdp in via San Martino la nuova iniziativa dal titolo: “Pensieri e persone per Pisa”.
In pratica, una o più volte alla settimana, e per i prossimi quattro mesi, una serie di incontri. La formula è particolare: 20-30 minuti per ognuno dei quattro protagonisti che daranno la loro visione di città (com’è e come la vorrebbero), poi spazio per il dibattito con i presenti. Tra coloro che finora hanno dato la loro disponibilità si va dall’archeologo Salvatore Settis allo scrittore Marco Santagata, da medici ad architetti, da avvocati a filosofi.
«Abbiamo inteso promuovere un ciclo di incontri aperti a tutta la cittadinanza sui temi che riguardano Pisa, il suo stato e le sue potenzialità, con l’intento di raccogliere idee e proposte per il futuro della città», spiega Fontanelli. «Intendiamo offrire una tribuna alle persone che vogliono dare un contributo al dibattito sui problemi cittadini in vista delle elezioni comunali», aggiunge il deputato con al fianco Michele Di Lupo e Laura Sirotti. Quest’ultima, direttrice del Festival Civic, rassegna dell’educazione al civismo, aprirà non a caso la serie di incontri. «Puntiamo ad elevare il livello del dibattito politico, perché non si fermi solo alle questioni, pur sentite, della sicurezza e del degrado. È come ripartire da zero con l’auspicio di trovare un significativo riscontro di attenzione e partecipazione nella collettività», dice Laura Sirotti che giovedì 16 novembre sarà tra i protagonisti del “salotto” di esordio insieme all’architetto Mauro Ciampa, alla docente universitaria Enza Pellecchia (direttrice del Cisp-Centro interdisciplinare di Scienze per la pace) e al direttore d’orchestra Francesco Pasqualetti.
Venerdì 17 invece esporranno le loro idee il medico primario Paolo Malacarne, il commercialista Cesare Cava, il direttore dell’Alfea Emiliano Piccioni e l’architetto Elisabetta Norci. Lunedì 20 novembre saranno al tavolo dei relatori Savatore Settis, la docente della Luiss Mirella Pellegrini, il cardiologo Michele Emdin e l’avvocato Stefano Del Corso. Giovedì 23 saranno protagonisti il presidente della Ctt Nord, Andrea Zavanella; la docente universitaria Sandra Lischi; il filosofo Maurizio Iacono; l’architetto Mario Pasqualetti. Lunedì 27 parleranno Mary Ferri, direttrice di Tuttomondo news; Domenico Laforenza, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa, oltre che presidente dell’area di ricerca; Marco Santagata, docente universitario e scrittore; Fausto Valtriani, intellettuale.
«La società e la scena politica attuali - riprende Fontanelli - sono così complesse che sembra del tutto ineludibile la necessità di offrire alla città di Pisa occasioni di riflessione il più possibile libere da condizionamenti». Un modo per ribadire, soprattutto al Pd, il nuovo modo di venire incontro alla città: condividere idee e spunti da tradurre poi nel programma, e dopo l’individuazione del candidato sindaco. Gli incontri si terranno dalle 17,30 alle 19,30. Quella di novembre è la prima parte del calendario di “Pensieri e persone per Pisa”, che Mdp vuole estendere ai mesi di dicembre, gennaio e febbraio. «E s iamo disponibili a raccogliere anche richieste autopromosse».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In pratica, una o più volte alla settimana, e per i prossimi quattro mesi, una serie di incontri. La formula è particolare: 20-30 minuti per ognuno dei quattro protagonisti che daranno la loro visione di città (com’è e come la vorrebbero), poi spazio per il dibattito con i presenti. Tra coloro che finora hanno dato la loro disponibilità si va dall’archeologo Salvatore Settis allo scrittore Marco Santagata, da medici ad architetti, da avvocati a filosofi.
«Abbiamo inteso promuovere un ciclo di incontri aperti a tutta la cittadinanza sui temi che riguardano Pisa, il suo stato e le sue potenzialità, con l’intento di raccogliere idee e proposte per il futuro della città», spiega Fontanelli. «Intendiamo offrire una tribuna alle persone che vogliono dare un contributo al dibattito sui problemi cittadini in vista delle elezioni comunali», aggiunge il deputato con al fianco Michele Di Lupo e Laura Sirotti. Quest’ultima, direttrice del Festival Civic, rassegna dell’educazione al civismo, aprirà non a caso la serie di incontri. «Puntiamo ad elevare il livello del dibattito politico, perché non si fermi solo alle questioni, pur sentite, della sicurezza e del degrado. È come ripartire da zero con l’auspicio di trovare un significativo riscontro di attenzione e partecipazione nella collettività», dice Laura Sirotti che giovedì 16 novembre sarà tra i protagonisti del “salotto” di esordio insieme all’architetto Mauro Ciampa, alla docente universitaria Enza Pellecchia (direttrice del Cisp-Centro interdisciplinare di Scienze per la pace) e al direttore d’orchestra Francesco Pasqualetti.
Venerdì 17 invece esporranno le loro idee il medico primario Paolo Malacarne, il commercialista Cesare Cava, il direttore dell’Alfea Emiliano Piccioni e l’architetto Elisabetta Norci. Lunedì 20 novembre saranno al tavolo dei relatori Savatore Settis, la docente della Luiss Mirella Pellegrini, il cardiologo Michele Emdin e l’avvocato Stefano Del Corso. Giovedì 23 saranno protagonisti il presidente della Ctt Nord, Andrea Zavanella; la docente universitaria Sandra Lischi; il filosofo Maurizio Iacono; l’architetto Mario Pasqualetti. Lunedì 27 parleranno Mary Ferri, direttrice di Tuttomondo news; Domenico Laforenza, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa, oltre che presidente dell’area di ricerca; Marco Santagata, docente universitario e scrittore; Fausto Valtriani, intellettuale.
«La società e la scena politica attuali - riprende Fontanelli - sono così complesse che sembra del tutto ineludibile la necessità di offrire alla città di Pisa occasioni di riflessione il più possibile libere da condizionamenti». Un modo per ribadire, soprattutto al Pd, il nuovo modo di venire incontro alla città: condividere idee e spunti da tradurre poi nel programma, e dopo l’individuazione del candidato sindaco. Gli incontri si terranno dalle 17,30 alle 19,30. Quella di novembre è la prima parte del calendario di “Pensieri e persone per Pisa”, che Mdp vuole estendere ai mesi di dicembre, gennaio e febbraio. «E s iamo disponibili a raccogliere anche richieste autopromosse».
Francesco Loi
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