Il dolore
Il consiglio comunale si trasferisce al Cnr
«Una giusta lotta che possiamo vincere insieme». Nelle scorse settimane hanno incassato la vicinanza del sindaco e di numerose forze politiche. La battaglia dei ricercatori precari del Cnr ottiene...
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«Una giusta lotta che possiamo vincere insieme».
Nelle scorse settimane hanno incassato la vicinanza del sindaco e di numerose forze politiche. La battaglia dei ricercatori precari del Cnr ottiene adesso anche l’appoggio del consiglio comunale che, giovedì prossimo, trasferirà parte dei lavori nell’Area della Ricerca di San Cataldo per esprimere sostegno alla lotta contro il precariato che decine di lavoratori stanno portando avanti da settimane. Presìdi, manifestazioni e, a partire dalla scorsa settimana, l’occupazione di un’aula del centro di ricerca di via Moruzzi per dire basta ad un sistema che è basato su contratti atipici e a tempo determinato. «Per la prima volta – spiega Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale – la seduta dell’assemblea cittadina si terrà nell’auditorium del Cnr. Una convocazione che abbiamo deciso per sottolineare la nostra vicinanza, come istituzione cittadina, alla giusta lotta dei ricercatori contro la precarietà. Una battaglia che possiamo e dobbiamo vincere. La ricerca – conclude Del Torto – è fondamentale per le sorti del futuro di tutto il nostro Paese». Una mobilitazione scattata per chiedere al governo di fare retromarcia e assicurare la stabilizzazione di tutti i precari degli enti pubblici e in particolare quelli che portano avanti il sistema della ricerca in Italia. Una promessa inserita nel decreto Madia, ma disattesa dalla bozza della legge di stabilità. Migliaia di ricercatori (centinaia quelli “impiegati” al Cnr di Pisa) che da anni attendono una svolta contrattuale che potrebbe svanire anche con la prossima legge di stabilità.
La seduta del consiglio comunale sarà aperta da una breve relazione del presidente Del Torto e proseguirà con gli interventi dei capigruppo e del sindaco Marco Filippeschi, che già nelle scorse settimane ha aderito alle proteste portate avanti dai ricercatori precari. Intorno alle 17, la giunta e i consiglieri comunali si trasferiranno a Palazzo Gambacorti per proseguire i lavori previsti dall’ordine del giorno della convocazione.
(d.r.)
Nelle scorse settimane hanno incassato la vicinanza del sindaco e di numerose forze politiche. La battaglia dei ricercatori precari del Cnr ottiene adesso anche l’appoggio del consiglio comunale che, giovedì prossimo, trasferirà parte dei lavori nell’Area della Ricerca di San Cataldo per esprimere sostegno alla lotta contro il precariato che decine di lavoratori stanno portando avanti da settimane. Presìdi, manifestazioni e, a partire dalla scorsa settimana, l’occupazione di un’aula del centro di ricerca di via Moruzzi per dire basta ad un sistema che è basato su contratti atipici e a tempo determinato. «Per la prima volta – spiega Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale – la seduta dell’assemblea cittadina si terrà nell’auditorium del Cnr. Una convocazione che abbiamo deciso per sottolineare la nostra vicinanza, come istituzione cittadina, alla giusta lotta dei ricercatori contro la precarietà. Una battaglia che possiamo e dobbiamo vincere. La ricerca – conclude Del Torto – è fondamentale per le sorti del futuro di tutto il nostro Paese». Una mobilitazione scattata per chiedere al governo di fare retromarcia e assicurare la stabilizzazione di tutti i precari degli enti pubblici e in particolare quelli che portano avanti il sistema della ricerca in Italia. Una promessa inserita nel decreto Madia, ma disattesa dalla bozza della legge di stabilità. Migliaia di ricercatori (centinaia quelli “impiegati” al Cnr di Pisa) che da anni attendono una svolta contrattuale che potrebbe svanire anche con la prossima legge di stabilità.
La seduta del consiglio comunale sarà aperta da una breve relazione del presidente Del Torto e proseguirà con gli interventi dei capigruppo e del sindaco Marco Filippeschi, che già nelle scorse settimane ha aderito alle proteste portate avanti dai ricercatori precari. Intorno alle 17, la giunta e i consiglieri comunali si trasferiranno a Palazzo Gambacorti per proseguire i lavori previsti dall’ordine del giorno della convocazione.
(d.r.)
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