Il Tirreno

Pisa

Nel blitz anti rifiuti giovane migrante salva una poiana

di Donatella Lascar
Nel blitz anti rifiuti giovane migrante salva una poiana

L’animale ferito era nascosto tra la vegetazione, l’intervento di pulizia era stato organizzato dal gruppo “Acchiapparifiuti”

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MARINA DI PISA. Dopo il blitz dei giorni scorsi che ha portato all’arresto di alcuni spacciatori nella zona ex Mucchine a Calambrone, è scattata l’operazione del gruppo “Acchiapparifiuti” per ripulire l’area. L’intervento di sabato mattina però, non ha riguardato solo la riqualificazione di una parte di territorio del litorale, è stato anche un esempio di sensibilità da parte di uno dei migranti dell’ex Podere Lamone, che ha salvato una poiana ferita probabilmente da un cacciatore, da morte certa.

Questa volta, l’intervento di Sergio Giovannini, fondatore dell’Acchiapparifiuti, è stato richiesto direttamente dalla guardia dell’Ente Parco Mariano Tramontana, che come sempre ha presenziato alle operazioni di pulizia perché, mentre le forze dell’ordine e le guardie del Parco setacciavano la zona alla ricerca di uno degli spacciatori sfuggito all’arresto, si sono imbattuti in tre discariche abusive. Così Giovannini ha chiamato a raccolta alcuni volontari del Wwf, dal momento che la zona confina proprio con l’oasi protetta della Cornacchiaia, Roberto Volpi dell’associazione Canoisti e soprattutto, hanno risposto immediatamente all’appello nove ragazzi migranti ospiti al Podere Lamone sulla Bigattiera.

«Anche questa volta siamo riusciti a rimuovere più di 40 batterie di varia grandezza di auto e abbiamo riempito 40 sacchi industriali di bottiglie di plastica e vetro, ma c’erano anche indumenti e altri tipi di immondizia dovuti a degli accampamenti – racconta Giovannini - In alcuni punti siamo dovuti entrare addirittura con i falcetti ma siamo riusciti a rimuovere solo una delle tre discariche in tre ore di lavoro. Tutto questo però – precisa Giovannini – non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei ragazzi del Lamone. Sono stati determinanti perché, altrimenti, ci sarebbero volute molte più ore. Il loro impegno è la risposta a tutti i pregiudizi che hanno accompagnato la loro venuta sul litorale che invece contribuiscono a migliorare».

Quasi a lavoro concluso Mani, un ragazzo di origine pachistana e richiedente asilo, ha scorto tra le frasche una poiana che malgrado tutti i suoi sforzi non riusciva a volare e l’ha catturata dolcemente e insieme agli operatori della Croce Rossa, l’ha portata alla Lipu di Livorno. I cittadini di Tirrenia e Calambrone se vogliono partecipare alle iniziative del gruppo Acchiapparifiuti, basta che seguano la loro pagina Facebook.
 

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