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Via libera al bilancio della Sds ma col voto contrario di Cascina
PISA. Conti in pareggio ed entrate per 23,5 milioni di euro destinati agli interventi socio-sanitari e alle politiche sociali della Zona Pisana, circa tre milioni in più rispetto al 2015. Sono questi...
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PISA. Conti in pareggio ed entrate per 23,5 milioni di euro destinati agli interventi socio-sanitari e alle politiche sociali della Zona Pisana, circa tre milioni in più rispetto al 2015.
Sono questi i numeri principali del bilancio di esercizio 2016 che ha ottenuto il via libera da parte dell’Assemblea dei Soci della Società della Salute della Zona Pisana (di cui fanno parte, lo ricordiamo, i Comuni di Pisa, Calci, Cascina, Crespina-Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano e Azienda Asl Nord-Ovest).
L’ok è arrivato nel corso della seduta di ieri mattina. Tutti d’accordo (tra i presenti) sul documento contabile con una eccezione però significativa: quella del Comune di Cascina. L’assessore alle politiche sociali di Cascina, Edoardo Ziello, non ha dato parere favorevole al documento. Una scelta ritenuta dalla presidente della Società della Salute, l’assessore pisana Sandra Capuzzi, non comprensibile. Anche se al voto contrario non sono mancate, nei mesi scorsi, premesse fatte di prese di posizione fortemente critiche nei confronti delle scelte e delle politiche portate avanti dalla Sds da parte del Comune guidato dalla sindaca leghista Susanna Ceccardi.
Resta comunque il generale parere positivo sull’attività della Società della Salute da parte di tutti gli altri. «Sono soddisfatta perché chiudiamo con un bilancio in pareggio e 23,5 milioni d’investimenti per le politiche sociali e per gli interventi socio-sanitari, numeri che confermano le indicazioni del bilancio previsionale e raccontano il ruolo della SdS nel nostro territorio – ha commentato Capuzzi che è poi intervenuta sul voto contrario di Cascina - Intanto prendo atto che partecipano e si esprimono sugli atti, dunque al di là delle dichiarazioni mediatiche, non sono mai usciti dall’Istituzione. Le motivazioni mi sono parse incomprensibili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono questi i numeri principali del bilancio di esercizio 2016 che ha ottenuto il via libera da parte dell’Assemblea dei Soci della Società della Salute della Zona Pisana (di cui fanno parte, lo ricordiamo, i Comuni di Pisa, Calci, Cascina, Crespina-Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano e Azienda Asl Nord-Ovest).
L’ok è arrivato nel corso della seduta di ieri mattina. Tutti d’accordo (tra i presenti) sul documento contabile con una eccezione però significativa: quella del Comune di Cascina. L’assessore alle politiche sociali di Cascina, Edoardo Ziello, non ha dato parere favorevole al documento. Una scelta ritenuta dalla presidente della Società della Salute, l’assessore pisana Sandra Capuzzi, non comprensibile. Anche se al voto contrario non sono mancate, nei mesi scorsi, premesse fatte di prese di posizione fortemente critiche nei confronti delle scelte e delle politiche portate avanti dalla Sds da parte del Comune guidato dalla sindaca leghista Susanna Ceccardi.
Resta comunque il generale parere positivo sull’attività della Società della Salute da parte di tutti gli altri. «Sono soddisfatta perché chiudiamo con un bilancio in pareggio e 23,5 milioni d’investimenti per le politiche sociali e per gli interventi socio-sanitari, numeri che confermano le indicazioni del bilancio previsionale e raccontano il ruolo della SdS nel nostro territorio – ha commentato Capuzzi che è poi intervenuta sul voto contrario di Cascina - Intanto prendo atto che partecipano e si esprimono sugli atti, dunque al di là delle dichiarazioni mediatiche, non sono mai usciti dall’Istituzione. Le motivazioni mi sono parse incomprensibili».
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