Il Tirreno

Pisa

verso le elezioni comunali 

Per il centrodestra prove di unità ma senza primarie

Per il centrodestra prove di unità ma senza primarie

PISA. Alle elezioni amministrative uniti e senza primarie. Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia correranno assieme per le elezioni della prossima primavera «perché formula vincente non si...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Alle elezioni amministrative uniti e senza primarie. Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia correranno assieme per le elezioni della prossima primavera «perché formula vincente non si cambia», dicono Stefano Mugnai (coordinatore regionale di Forza Italia), Manuel Vescovi (segretario della Lega Nord Toscana) e Giovanni Donzelli (capogruppo regionale di Fratelli d’Italia). La formula è quella che ha portato il centrodestra a vincere ad Arezzo, Pistoia, Grosseto, Cascina, Abetone e Montevarchi. «I cittadini pisani sappiano che se vogliono cambiare - esordisce Mugnai - ora hanno una compagine di partiti solida e capace, una vera alternativa al Pd che ha perso ormai le sue radici profonde».

Le elezioni pisane seguiranno di poche settimane quelle politiche ed «il clima elettorale anche alle amministrative risentirà per trascinamento dei risultati». Il centrodestra locale è fiducioso e corroborato dal “patto dell’arancino” che ha immortalato fotograficamente Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Donzelli rincara la dose: «Il nostro obiettivo è vincere. Non decideremo all’ultimo il candidato sindaco e nonostante sia sempre stato favorevole alle primarie per ora non ce n’è bisogno, perché siamo partiti strutturati e responsabili anche a livello locale». Donzelli e Mugnai ribadiscono l’assunzione di responsabilità dei partiti nella scelta del sindaco, dicendo che verrà trovata una sintesi senza dover “scaricare” sui cittadini anche questa scelta. Vescovi della Lega esordisce dicendo: «Chiedete ai pisani se sono contenti di vivere nel degrado e nell’insicurezza. Se vogliono continuare così basta che rivotino il Pd. Se si vuole cambiare la storia si vota il centrodestra. E noi siamo qui per cambiare la storia a questa città, mentre i sindaci del Pd l’hanno solo ripetuta, bloccata e “promettono” di fare arrivare altri immigrati. Basta con Pisa che tollera tutto. Ridate la città ai pisani». Tutti uniti dunque, ma al tavolo della conferenza mancava la bandiera della Lega, mentre il consigliere Filippo Bedini ha rimediato all’ultimo con quella di Fratelli d’Italia. Quella di Forza Italia c’era sin dall’inizio.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa