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Pisa

lutto nella politica 

Addio al super sindaco Guarente ex impiegato della Normale

Addio al super sindaco Guarente ex impiegato della Normale

PISA. Incontrandolo per la prima volta, lungo la strada che dal porto va in paese o di ritorno da una pescata in barca, avresti pensato a tutto tranne che a un uomo politico capace di mediare,...

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PISA. Incontrandolo per la prima volta, lungo la strada che dal porto va in paese o di ritorno da una pescata in barca, avresti pensato a tutto tranne che a un uomo politico capace di mediare, pacificare, mettere d’accordo. Gli occhi di un celeste glaciale, la voce profonda che arrivava da una caverna di passioni e quel fisico imponente erano tratti che all’apparenza mettevano in soggezione. E invece il miracolo, prima umano e poi amministrativo, di Gaetano Guarente, sindaco eterno dell’isola di Capraia, ex impiegato alla Scuola Superiore Normale, scomparso ieri a 64 anni a Cisanello dopo una breve quanto maledetta malattia, è stata proprio quello di unire, attraverso carisma e capacità dialettica, una comunità da sempre divisa in fazioni.

Alle ultime elezioni, nel giugno 2016, dopo mesi di trattativa e qualche perplessità, era riuscito nella quadratura del cerchio: presentarsi come candidato di una lista unica “Guarente per Capraia”, sostenuta da tutta la comunità.

«Stare uniti – diceva – è diventata un’esigenza. In passato ci sono state battaglie politiche anche aspre, come quella che ha riguardato il Parco, che ci hanno segnato. E queste tensioni, in una comunità piccola come la nostra dove ti incontri anche venti volte al giorno, rischiano di essere controproducenti. Ora solo il tempo potrà dirci se abbiamo fatto la scelta giusta, ma io ci credo davvero...».

Le vittorie di Guarente come sindaco sono molte: il dissalatore che ha dato un’autonomia idrica all’isola, la ristrutturazione del Castello di San Giorgio, la realizzazione della sala ipogea e la riperimetrazione del Parco (era presidente della Comunità) con l’apertura ai bagnanti, dopo quasi trent’anni, della cala del Reciso.

Ma soprattutto la costruzione del nuovo porto commerciale a cui è legato un aneddoto attraverso il quale si capisce l’intelligenza politica di chi non faceva l’amministratore di professione avendo lavorato come impiegato alla scuola Normale di Pisa.

Oggi alle 13,30 Guarente salirà per l’ultima volta sulla nave che lo riporterà a casa, in Capraia. Ad accompagnarlo la moglie Pia, i figli Valentina e Tiberio, ex giocatore di serie A. Ad attenderlo, sulla banchina, tutta l’isola.

A partire dalle 17 – spiegano dal Comune – sarà aperta la camera ardente nella chiesa del Sacro Cuore di San Nicola. Domani, invece, sono previsti i funerali alle 11. Per questo la nave anticiperà la partenza alle 8 per permettere a chi lo vorrà di partecipare alla cerimonia, salutare Gaetano e poi ripartire alle 12,15.

Federico Lazzotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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