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Pisa

sanità in tribunale/1 

Truffa, i primi testi sono finanzieri

Truffa, i primi testi sono finanzieri

Paggiaro sotto accusa per consulenze non autorizzate dell’ospedale

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PISA. Sono stati sentiti i testi della Guardia di finanza nel processo che si celebra davanti al giudice Luca Salutini, (pm onorario Massimiliano Costabile) a carico del professor Pier Luigi Paggiaro, 69 anni, di Pisa, dipendente dell’Azienda ospedaliera e docente universitario di Malattie dell'apparato respiratorio oltre che direttore della sezione dipartimentale di Fisiopatologia e riabilitazione respiratoria. L’accusa è di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Al centro dell’inchiesta un'attività di consulenza non autorizzata svolta all'esterno dell'ospedale con cui aveva un contratto di esclusiva. Per l'accusa il docente non era stato autorizzato a incassare onorari per l'attività privata di consulente e conferenziere. Assistito dall’avvocato Michele Della Bella, l'accademico è accusato di aver svolto attività privata attraverso «consulenze o prestazioni professionali rese a soggetti giuridici e a privati anche in qualità di consulente tecnico di parte senza la prevista autorizzazione». Agli atti ci sono fatture liquidate al professore non per visite mediche private non rendicontate all'Azienda ospedaliera. I pagamenti acquisiti nel corso dell'inchiesta dalla Guardia di finanza riguardano il saldo per la partecipazione del pneumologo a convegni, congressi e per altre attività scientifiche alle quali il professore ha partecipato in qualità di esperto della materia. L'ospedale si è costituito parte civile con l'avvocato Baccio Bacci.(p.b.)



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