Sicurezza
L’Unità d’Italia si festeggia il 5
A Vecchiano si è deciso di posticipare a domenica la tradizionale celebrazione
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VECCHIANO. Il Comune di Vecchiano, con la collaborazione della Filarmonica Senofonte Prato, celebra la commemorazione del 4 novembre, posticipandola però alla giornata di domenica 5 novembre, in modo da dare la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di poter prendere parte all'evento.
«Come da tradizione – afferma il sindaco Massimiliano Angori – commemoriamo l’anniversario della fine del primo conflitto mondiale e celebriamo la giornata dedicata all’Unità d’Italia e alle Forze Armate. Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è una festa nazionale che ha attraversato decenni di storia italiana: dall'età liberale, al fascismo, all'Italia repubblicana».
Il Comune di Vecchiano ricorderà, insieme all’associazione locale combattenti e reduci, tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre in difesa della patria e della libertà.
“Si ricorda il sacrificio patriottico dei caduti di tutte le guerre”, è scritto nel volantino diffuso dall’amministrazione comunale.
La cerimonia pubblica, alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, si svolgerà con una funzione civile e una di tipo religioso domenica prossima, 5 novembre, alle ore 12, a partire dalla sala consiliare “Sandro Pertini” del palazzo municipale in via Barsuglia, per poi spostarsi nei pressi del monumento ai caduti situato proprio a lato del palazzo comunale.
Qui sono previsti l’intervento con benedizione di don Renato Melani e quello del sindaco Massimiliano Angori.
«In occasione del primo novembre inoltre – aggiunge il primo cittadino – per le ricorrenze in onore dei defunti sono state depositate delle corone di alloro e dei vasi con fiori ornamentali ai cimiteri e ai cippi presenti sul territorio comunale. Ed anche nella ricorrenza del 5 novembre, saranno depositate delle corone di alloro al monumento ai caduti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Come da tradizione – afferma il sindaco Massimiliano Angori – commemoriamo l’anniversario della fine del primo conflitto mondiale e celebriamo la giornata dedicata all’Unità d’Italia e alle Forze Armate. Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è una festa nazionale che ha attraversato decenni di storia italiana: dall'età liberale, al fascismo, all'Italia repubblicana».
Il Comune di Vecchiano ricorderà, insieme all’associazione locale combattenti e reduci, tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre in difesa della patria e della libertà.
“Si ricorda il sacrificio patriottico dei caduti di tutte le guerre”, è scritto nel volantino diffuso dall’amministrazione comunale.
La cerimonia pubblica, alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, si svolgerà con una funzione civile e una di tipo religioso domenica prossima, 5 novembre, alle ore 12, a partire dalla sala consiliare “Sandro Pertini” del palazzo municipale in via Barsuglia, per poi spostarsi nei pressi del monumento ai caduti situato proprio a lato del palazzo comunale.
Qui sono previsti l’intervento con benedizione di don Renato Melani e quello del sindaco Massimiliano Angori.
«In occasione del primo novembre inoltre – aggiunge il primo cittadino – per le ricorrenze in onore dei defunti sono state depositate delle corone di alloro e dei vasi con fiori ornamentali ai cimiteri e ai cippi presenti sul territorio comunale. Ed anche nella ricorrenza del 5 novembre, saranno depositate delle corone di alloro al monumento ai caduti».
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