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cimitero senza pace 

Salme da spostare a San Piero

Salme da spostare a San Piero

Il Comune annuncia il via dei lavori, ma le famiglie non sanno nulla

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PISA. A giorni dovrebbero partire i lavori al cimitero di San Piero, che prevedono lo spostamento di parecchi feretri collocati in tombe a terra in muratura che nel corso degli anni si sono allagate in nuovi colombari, ma i familiari che hanno i propri cari sepolti lì non ne sanno assolutamente niente.

La questione è un po’ delicata e si trascina ormai da anni ma nell’ultima riunione che si è tenuta lo scorso febbraio al circolo Acli di San Piero, l’amministrazione fece sapere che i lavori sarebbero partiti a primavera, ma così non è stato. «Ci sono stati dei problemi burocratici per la partenza dei lavori – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – e sono soprattutto legati alla necessità di smaltire in modo adeguato le acque presenti nelle tombe perché vanno trattate. Ora però ci dovremmo essere».

Dal momento che i feretri, per la bonifica dell’area, devono essere spostati, ai familiari è stata data la possibilità di scegliere se, una volta avvenuto lo spostamento nei nuovi colombari, volevano lasciarli definitivamente lì oppure se volevano rimetterli dove si trovavano precedentemente una volta terminati i lavori. Questa è stata ad esempio la scelta di Rachele Guidi per il fratello morto nel 2006 a soli trentadue anni. «Mio fratello è sepolto lì – racconta Rachele – e una volta terminati i lavori vi ritornerà perché è stata una sua scelta stare in quel posto. Quando andavamo al cimitero a trovare mio padre che è sepolto in un loculo, diceva sempre che se gli fosse accaduto qualcosa lui voleva stare in una tomba a terra. È difficile immaginare la mia pena e quella di mia madre al pensiero che mio fratello è nell’acqua. A febbraio ci avevano detto che presto sarebbero partiti i lavori e invece non abbiamo saputo più niente». Questa data d’inizio lavori si sposta continuamente. «Mi sento presa in giro – afferma la signora Bardelli, il cui padre è sepolto lì –. Due anni fa misero un cartello con cui informavano che avrebbero spostato le salme e di andare a scegliere i posti e a febbraio di quest’anno ci dissero che prima dell’estate tutti i feretri sarebbero stati spostati. A maggio però non era ancora successo niente. Mia sorella telefonò in Comune e le dissero che avevano dei problemi per lo smaltimento delle acque per via dei costi e da allora non abbiamo avuto più notizie». Anche Angelo Gallo ha il padre sepolto in quell’area del cimitero e anche lui ha sottolineato che da due anni a questa parte l’amministrazione ripete che i lavori partiranno presto e poi non succede niente. Della questione si è occupata anche la presidente del comitato “Noi del litorale” Eleonora Carli, perché il cimitero di San Piero ospita soprattutto i residenti del litorale. Lei ricorda all’assessore Serfogli quanto promesso alla riunione di febbraio. Il suo ufficio ha risposto che i lavori dovrebbero partite il 7 novembre.

Donatella Lascar

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di Redazione Pisa