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Pisa

Qualità pisana in tavola, nasce RistoTuscany

Qualità pisana in tavola, nasce RistoTuscany

Il nuovo marchio intende riunire aziende e ristoratori per valorizzare i prodotti della filiera corta

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VICOPISANO. Unire il mondo dei produttori e dei ristoratori nel segno della qualità e dell’eccellenza nostrana. È questo lo scopo dell’associazione RistoTuscany, che con un evento organizzato nello splendido scenario del Palazzo Pretorio di Vicopisano, ha mosso i primi passi della sua missione. «Vogliamo promuovere – spiega Stefano Campazzi, presidente di RistoTuscany – il mangiare buono e sano delle nostre terre. Per raggiungere lo scopo, allora, dobbiamo portare sulle tavole dei ristoranti piatti cucinati con ingredienti di filiera corta, prodotti tipici e sociali. Insomma, dobbiamo unire i due mondi della produzione e della ristorazione, puntando specialmente sul biologico».

Un compito arduo e per nulla scontato, fatto d’incontri, sinergia, socialità e piena attenzione al territorio. RistoTuscany, nata da un’idea di Franco Bracaloni (ristorante Castero), Giacomo Orazzini, Stefano Campazzi, Marco Bignardi (Toscana Bio), Davide Calabri e Andrea Macchi (titolari di attività commerciali), lavorerà proprio in questo settore. «L’evento di questa sera (lunedì per chi legge, ndr) – continua Campazzi – rientra tra le manifestazioni di alto livello che organizzeremo nelle piazze e nei centri urbani nazionali ed esteri. Qui, sia i produttori che i ristoratori, ma anche il pubblico presente, avranno modo di toccare con mano la vera cucina toscana».

L’associazione RistoTuscany parte da quattro pilastri fondamentali: «Il biologico – conclude Stefano Campazzi – la filiera corta, il sociale ed il regionale, ovvero, la tradizione. I ristoratori potranno anche scegliere di abbracciare alcuni punti specifici e tralasciarne altri. In breve, comunque, vorremmo che sulle tavole degli associati fossero presentati piatti cucinati con questo tipo di prodotti».

Per farsi strada nel difficile campo del marketing “mangereccio”, l’associazione ha quindi avviato una collaborazione con un altro marchio sinonimo di eccellenza toscana, LoveTuscany. «Da tempo – dice Italo Altamura, promotore di LoveTuscany – organizziamo dei press-day a Milano, in cui presentiamo alla stampa le tante peculiarità della nostra regione. Dato il successo ottenuto, abbiamo fondato un portale dedicato per dare visibilità alla Toscana e alle sue eccellenze».

Insieme, le due realtà, continueranno a promuovere la Toscana e tutti i prodotti di qualità (culinari e non), tipici della nostra regione. Tra le iniziative già messe in calendario dall'associazione RistoTuscany, segnaliamo la “carta dei pani”, che vuole rivalutare il ruolo del pane in cucina, più alcuni eventi aperti al modo della ristorazione: “Mangiare bene e sano anche al ristorante” e “Arte e cibo a confronto”. Per info www.ristotuscany.it.

Carlo Palotti

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