La protesta
pubblicato il bando del comune
Se gli alunni diventano veri coltivatori di orti
PISA. Uno stile di vita più sano per i bambini, partendo dalla coltivazione di alimenti salutari e fondamentali per una corretta alimentazione. Questo lo scopo di “Orto in scuola”, il progetto dell’am...
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PISA. Uno stile di vita più sano per i bambini, partendo dalla coltivazione di alimenti salutari e fondamentali per una corretta alimentazione. Questo lo scopo di “Orto in scuola”, il progetto dell’amministrazione comunale di cui è stato pubblicato il bando per la manifestazione d’interesse rivolto ad associazioni che operano in ambito ambientale o educativo interessate che vogliono aderire all’iniziativa.
«Affiancare una progettualità sulla cura degli orti nelle scuole alla promozione degli spazi verdi cittadini, come attività formativa rivolta ai bambini – dice il vicesindaco e assessore al verde pubblico Paolo Ghezzi – è una delle strategie che da anni la nostra amministrazione porta avanti, grazie sia al contributo di molti soggetti esterni che al servizio di global service del verde che collaborano, insieme alle scuole, sia alla progettazione che alla realizzazione del progetto educativo e ambientale».
«Già nel secondo anno si registra un incremento di adesioni del 40% rispetto allo scorso anno – si legge in una nota –. 4 sono gli istituti comprensivi che hanno aderito al bando 2017-2018 e che parteciperanno, con 61 classi coinvolte, per un totale di 1.424 bambini, a fronte dei 1.000 bambini coinvolti lo scorso anno». Gli istituti comprensivi sono il Galilei con 27 classi (scuole Capitini, De Andrè, Haring, Puccini, Galilei, Parmini, Gerschi e De Sanctis), il Pisano con la materna di Calambrone, il Fibonacci con 16 classi (scuole Betti, Rodari, Chiesa e Pisano) e il Tongiorgi con 14 classi (Filzi, Ciari, Parmeggiani e Parodi).
A ogni scuola è stato assegnato una porzione di terreno da coltivare, in base al numero di classi partecipanti. In media ognuna ha a disposizione 30 metri quadrati, e in totale gli orti raggiungono l’estensione di 600 metri quadrati. Per permettere una presenza assidua dei ragazzi sull’orto, gli appezzamenti coltivabili sono ricavati nei cortili degli stessi edifici scolastici.
«Possono manifestare interesse a partecipare gli enti pubblici, le associazioni, fondazioni e organizzazioni di utilità sociale senza scopo di lucro che abbiano come ambito di interesse le attività di tutela dell’ambiente, di educazione e formazione, di promozione e sviluppo di tematiche ambientali. Si può presentare interesse a partecipare in uno o più plessi scolastici – prosegue il comunicato dell’amministrazione comunale pisana –. Il progetto non prevede la corresponsione di alcun corrispettivo né di somme di alcun genere, neppure a titolo di rimborso spese da parte del Comune di Pisa a favore dei soggetti attuatori».
L’adesione alla manifestazione di interesse deve essere presentata entro il termine delle ore 12 del giorno 17 novembre all’ufficio protocollo dell’Ufficio relazioni col pubblico (Urp)del Comune di Pisa, situato in Lungarno Galilei. L’avviso ed il modulo allegato sono pubblicati e disponibili sul sito internet del Comune di Pisa alla voce: “Bandi di gara e altri bandi”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio Verde e Arredo Urbano, telefono 050-910515, email: s.fascetti@comune.pisa.it.
«Affiancare una progettualità sulla cura degli orti nelle scuole alla promozione degli spazi verdi cittadini, come attività formativa rivolta ai bambini – dice il vicesindaco e assessore al verde pubblico Paolo Ghezzi – è una delle strategie che da anni la nostra amministrazione porta avanti, grazie sia al contributo di molti soggetti esterni che al servizio di global service del verde che collaborano, insieme alle scuole, sia alla progettazione che alla realizzazione del progetto educativo e ambientale».
«Già nel secondo anno si registra un incremento di adesioni del 40% rispetto allo scorso anno – si legge in una nota –. 4 sono gli istituti comprensivi che hanno aderito al bando 2017-2018 e che parteciperanno, con 61 classi coinvolte, per un totale di 1.424 bambini, a fronte dei 1.000 bambini coinvolti lo scorso anno». Gli istituti comprensivi sono il Galilei con 27 classi (scuole Capitini, De Andrè, Haring, Puccini, Galilei, Parmini, Gerschi e De Sanctis), il Pisano con la materna di Calambrone, il Fibonacci con 16 classi (scuole Betti, Rodari, Chiesa e Pisano) e il Tongiorgi con 14 classi (Filzi, Ciari, Parmeggiani e Parodi).
A ogni scuola è stato assegnato una porzione di terreno da coltivare, in base al numero di classi partecipanti. In media ognuna ha a disposizione 30 metri quadrati, e in totale gli orti raggiungono l’estensione di 600 metri quadrati. Per permettere una presenza assidua dei ragazzi sull’orto, gli appezzamenti coltivabili sono ricavati nei cortili degli stessi edifici scolastici.
«Possono manifestare interesse a partecipare gli enti pubblici, le associazioni, fondazioni e organizzazioni di utilità sociale senza scopo di lucro che abbiano come ambito di interesse le attività di tutela dell’ambiente, di educazione e formazione, di promozione e sviluppo di tematiche ambientali. Si può presentare interesse a partecipare in uno o più plessi scolastici – prosegue il comunicato dell’amministrazione comunale pisana –. Il progetto non prevede la corresponsione di alcun corrispettivo né di somme di alcun genere, neppure a titolo di rimborso spese da parte del Comune di Pisa a favore dei soggetti attuatori».
L’adesione alla manifestazione di interesse deve essere presentata entro il termine delle ore 12 del giorno 17 novembre all’ufficio protocollo dell’Ufficio relazioni col pubblico (Urp)del Comune di Pisa, situato in Lungarno Galilei. L’avviso ed il modulo allegato sono pubblicati e disponibili sul sito internet del Comune di Pisa alla voce: “Bandi di gara e altri bandi”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio Verde e Arredo Urbano, telefono 050-910515, email: s.fascetti@comune.pisa.it.
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