Il Tirreno

Pisa

Caserma migliorata nel segno di Saverio

Intitolata a Masi la nuova ala dell’edificio che ospita il comando provinciale dei vigili del fuoco

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PISA. La nuova ala, appena ristrutturata, della sede centrale dei vigili del fuoco è stata intitolata a Saverio Masi, il giovane pompiere morto 11 anni fa mentre stava correndo a spegnere un incendio in un negozio del centro storico. Aveva solo 35 anni quando il 29 novembre 2006 l’autobotte che guidava a sirene spiegate si schiantò contro un lampione di piazza Vittorio Emanuele. La sua figura è stata ricordata ieri durante una partecipata cerimonia di inaugurazione, alla presenza della madre di Masi, Edda, della sorella Sandra, delle principali istituzioni militari e civili e del sottosegretario al ministero degli Interni Giampiero Bocci. «A nome del comando provinciale rinnovo la nostra vicinanza alla famiglia di Saverio: insieme abbiamo convenuto che questa intitolazione fosse uno dei modi migliori per mantenerne vivo il ricordo – ha detto Ugo D’Anna, comandate provinciale –. La nuova sistemazione logistica, rinnovata e accogliente, consente al personale operativo di esprimere al meglio la propria professionalità e di evadere al meglio le richieste di soccorso».

I lavori all’edificio, risalente agli anni Trenta, avevano subìto una battuta di arresto due anni fa per problemi burocratici, salvo poi riprendere e concludersi a settembre. «Sono state apportate notevoli migliorie. È stato realizzato un polo didattico con foresteria per ventiquattro ospiti e completato il campo Usar (ricerca e soccorso in ambiente urbano) con la costruzione di un terzo lotto, costituito da una cabina di regia dove si trova l’impianto fonico per l’attività di ricerca persona con geofoni, il magazzino per attrezzature e materiale con una specifica disposizione che permette il rapido caricamento dei mezzi in tempi veloci e il campo di addestramento vero e proprio con i tre moduli esercitativi. Abbiamo mantenuto le coperture di questo palazzo e siamo anche intervenuti al distaccamento di Saline di Volterra e al sub-distaccamento aeroportuale, attivata la base nautica delle fiamme rosse qui davanti – ha aggiunto il comandante, facendo il punto dei lavori –. Un ringraziamento al Comune di Pisa, grazie al quale oggi abbiamo un parcheggio privato a nostra disposizione. Molto c’è ancora da fare per completare la riqualificazione di questa sede che è molto vecchia e rappresenta la storia del nostro comando».

Commovente l’omaggio del comandante a Edda Masi, la bandiera con cui era avvolta la targa intitolata al figlio. La sorella di Saverio si commuove più volte pronunciando parole di ringraziamento per i promotori dell’iniziativa: «Nella tragedia che ha colpito la nostra famiglia abbiamo trovato un grande supporto e affetto in quella dei vigili del fuoco».

«A Pisa si formano professionalità importanti e decisive per il nostro Paese – ha concluso Bocci –. Abbiamo bisogno di giovani nelle nostre forze dell’ordine. Ai prossimi giuramenti dei vigili del fuoco vogliamo vedere diciottenni come accadeva un tempo».

Sharon Braithwaite

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