Toscana
alla seduta il prefetto pagliuca
Gallo (Pd) legge in consiglio il Diario di Anna Frank
PISA. Indossando il fazzoletto simbolo dei deportati nei campi di sterminio, il consigliere comunale Sandro Gallo (Pd) in apertura della seduta di ieri ha letto il primo e l’ultimo paragrafo delle...
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PISA. Indossando il fazzoletto simbolo dei deportati nei campi di sterminio, il consigliere comunale Sandro Gallo (Pd) in apertura della seduta di ieri ha letto il primo e l’ultimo paragrafo delle prefazione del “Diario” di Anna Frank come gesto simbolo in risposta allo scandalo delle figurine di Anna Frank con la maglia romanista attaccate domenica scorsa dagli ultrà laziali in curva Sud e la presunta gaffe del presidente della Lazio, Claudio Lolito, che avrebbe detto «che sceneggiata» in occasione della deposizione di una corona di fiori alla Sinagoga di Roma come gesto riparatore.
«I fatti di Roma - commenta Gallo - dimostrano che l’odio fascista, razzista ed antisemita è ancora molto vivo e radicato nel nostro Paese. Tutti coloro che credono nella democrazia e nella convivenza civile hanno il dovere di combatterlo non solo con le leggi, ma anche con gesti simbolici di sensibilizzazione in ogni sede e contesto. Questo lo avrebbe voluto anche Anna Frank».
Al termine del suo intervento ha preso la parola anche il consigliere comunale Giovani Garzella (Pisa è..) che a sua volta ha stigmatizzato duramente gli episodi romani. Garzella, durante il suo intervento, si era appuntato una foto della stessa Anna Frank, uno dei simboli della Shoah.
La seduta del consiglio ha visto anche l’intervento del nuovo prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, che porterà i saluti istituzionali al consiglio comunale come massima assemblea cittadina.
In consiglio anche una rappresentanza dei dipendenti di Toscana Aeroporti, la società di gestione degli scali Galilei di Pisa e Vespucci di Firenze. I lavoratori ribadiscono le loro forti preoccupazioni dopo che la società ha presentato ai sindacati un piano delle esternalizzazioni che comporta possibili esuberi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«I fatti di Roma - commenta Gallo - dimostrano che l’odio fascista, razzista ed antisemita è ancora molto vivo e radicato nel nostro Paese. Tutti coloro che credono nella democrazia e nella convivenza civile hanno il dovere di combatterlo non solo con le leggi, ma anche con gesti simbolici di sensibilizzazione in ogni sede e contesto. Questo lo avrebbe voluto anche Anna Frank».
Al termine del suo intervento ha preso la parola anche il consigliere comunale Giovani Garzella (Pisa è..) che a sua volta ha stigmatizzato duramente gli episodi romani. Garzella, durante il suo intervento, si era appuntato una foto della stessa Anna Frank, uno dei simboli della Shoah.
La seduta del consiglio ha visto anche l’intervento del nuovo prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, che porterà i saluti istituzionali al consiglio comunale come massima assemblea cittadina.
In consiglio anche una rappresentanza dei dipendenti di Toscana Aeroporti, la società di gestione degli scali Galilei di Pisa e Vespucci di Firenze. I lavoratori ribadiscono le loro forti preoccupazioni dopo che la società ha presentato ai sindacati un piano delle esternalizzazioni che comporta possibili esuberi.
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