Sicurezza
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Costruzione delle case popolari sono arrivate quattro proposte
PISA. Il progetto per le nuove case popolari di Sant’Ermete va avanti. Si è chiuso il bando di gara per la realizzazione del nuovo palazzo da 39 appartamenti che sostituirà gli edifici...
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PISA. Il progetto per le nuove case popolari di Sant’Ermete va avanti. Si è chiuso il bando di gara per la realizzazione del nuovo palazzo da 39 appartamenti che sostituirà gli edifici precedentemente demoliti: sono quattro le offerte arrivate.
Ora la commissione valuterà le proposte per arrivare all’aggiudicazione che avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene insieme gli aspetti del prezzo con quelli delle qualità.
«L’obiettivo è partire con i lavori a inizio 2018 - spiega l’assessore alle politiche abitative del Comune, Ylenia Zambito -. L’investimento è di 3,3 milioni di euro. Mentre la Regione ha assegnato altrettanti finanziamenti per poter partire a breve anche con il secondo dei palazzi previsti nella fase due: si tratta di ulteriori 33 alloggi, entro la fine di novembre uscirà il relativo bando di gara».
Il progetto di Sant’Ermete prevede la demolizione dei vecchi edifici del 1947 (216 appartamenti) e la costruzione di 256 moderni alloggi popolari in palazzine di classe energetica A, con materiali isolanti sia dal punto di vista termico che acustico. «Il tutto senza consumo di territorio e con aree a verde e nuovi spazi aggregativi», sottolineano gli uffici comunali.
La prima fase è stata completata da tempo: sono stati realizzati e consegnati 48 nuovi appartamenti in via Bandi (edifici volano) e demoliti primi vecchi edifici lasciati vuoti. Ora la seconda fase: la realizzazione dei due nuovi palazzi da 39 appartamenti al posto dei quattro che sono stati demoliti.
Poi dovrà essere avviata la fase tre, che prevede altri due palazzi speculari e il completamento della piazza del quartiere. Mancherà poi per il progetto Sant’Ermete l’ultima fase, quella che prevede la costruzione degli ultimi appartamenti e il parco del quartiere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ora la commissione valuterà le proposte per arrivare all’aggiudicazione che avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene insieme gli aspetti del prezzo con quelli delle qualità.
«L’obiettivo è partire con i lavori a inizio 2018 - spiega l’assessore alle politiche abitative del Comune, Ylenia Zambito -. L’investimento è di 3,3 milioni di euro. Mentre la Regione ha assegnato altrettanti finanziamenti per poter partire a breve anche con il secondo dei palazzi previsti nella fase due: si tratta di ulteriori 33 alloggi, entro la fine di novembre uscirà il relativo bando di gara».
Il progetto di Sant’Ermete prevede la demolizione dei vecchi edifici del 1947 (216 appartamenti) e la costruzione di 256 moderni alloggi popolari in palazzine di classe energetica A, con materiali isolanti sia dal punto di vista termico che acustico. «Il tutto senza consumo di territorio e con aree a verde e nuovi spazi aggregativi», sottolineano gli uffici comunali.
La prima fase è stata completata da tempo: sono stati realizzati e consegnati 48 nuovi appartamenti in via Bandi (edifici volano) e demoliti primi vecchi edifici lasciati vuoti. Ora la seconda fase: la realizzazione dei due nuovi palazzi da 39 appartamenti al posto dei quattro che sono stati demoliti.
Poi dovrà essere avviata la fase tre, che prevede altri due palazzi speculari e il completamento della piazza del quartiere. Mancherà poi per il progetto Sant’Ermete l’ultima fase, quella che prevede la costruzione degli ultimi appartamenti e il parco del quartiere.
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