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Pisa

Pennelli e fioriere, i cittadini riqualificano il vicolo dello spaccio

Pennelli e fioriere, i cittadini riqualificano il vicolo dello spaccio

L’associazione “Le Vettovaglie” autofinanzia i lavori  nella stradina del Vigna. «E ora i bagni in Sant’Omobono»

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PISA. Alla fine vicolo del Vigna sarà irriconoscibile. In meglio. Da un lato i muri sono già stati ridipinti. Doppio colore. E poi le finestre saranno abbellite con fioriere esterne. Un’iniziativa autofinanziata dall’associazione “Le Vettovaglie”, che riunisce decine e decine di commercianti e residenti della zona. Non ne potevano più del degrado in quella stradina, già ribattezzata “vicolo dello spaccio”, che da piazza Sant’Omobono, all’altezza del passaggio verso piazza delle Vettovaglie, arriva fino al lungarno Pacinotti passando tra i palazzi del Royal Victoria Hotel e la sede del Monte dei Paschi. Uno spicchio caratteristico del centro storico preda da anni degli eccessi della malamovida.

«Questo buco nel muro è il tavolino dello spaccio, il riparo per lo scambio tra soldi e droga, ora deve intervenire Enel per chiuderlo e murarlo», fa notare il vicepresidente dell’associazione, Davide Ricoveri. «Venga qui, la telecamera di videosorveglianza deve essere spostata perché questo angolo resta nascosto», dice il segretario dell’associazione, Piero Torrigiani, accompagnando l’assessore Andrea Serfogli sotto la volta che dal vicolo porta nella piazza.

Pochi giorni fa sono finiti i lavori per la fognatura nera e la rilastricatura del vicolo del Vigna. Anche questo intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra pubblico e privato: una parte dell’investimento infatti, pari a circa 22mila euro, è garantito dai privati proprietari dei palazzi che si affacciano sulla via. Totale dell’investimento: 85mila euro. «Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato - commenta Serfogli -, grazie ai cittadini che stanno contribuendo alla riqualificazione del territorio. Un intervento da prendere a modello per analoghe situazioni in altri vicoli del centro storico».

La presenza dell’assessore è una ghiotta occasione per chiedere degli altri progetti per l’area delle Vettovaglie. «Assessore, ma i bagni pubblici in piazza Sant’Omobono quando si apriranno?», domanda Ricoveri. «Sapete che ci sono state questioni burocratiche da superare, entro novembre conto che siano pronte le determine per andare poi al recupero del manufatto e all’apertura dei bagni», l’impegno di Serfogli, che annuncia anche per i prossimi giorni l’apertura delle buste con le offerte per il progetto di riqualificazione di piazza delle Vettovaglie. Lavori per 600mila euro totali (restauro degli elementi monumentali della piazza, pavimentazione, pulizia e rimozione delle scritte sui muri) con contributo di 430mila euro della Fondazione Pisa.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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