Sicurezza
No al consiglio provinciale «Diserteremo la seduta»
PISA. «Domani non ci presenteremo in aula». Lo annuncia il gruppo consiliare Comunità e territori, i cui consiglieri (Gabriele Benotto, Elena Meini, Marco Rusconi e Gabriele Gabbriellini) dunque...
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PISA. «Domani non ci presenteremo in aula». Lo annuncia il gruppo consiliare Comunità e territori, i cui consiglieri (Gabriele Benotto, Elena Meini, Marco Rusconi e Gabriele Gabbriellini) dunque saranno assenti alla seduta. «Non si può preparare un consiglio così importante in soli tre giorni - spiegano - ovvero il preavviso che ci è stato dato per studiare e analizzare atti importanti come variazioni di bilancio, il regolamento del coordinamento della Protezione civile e le variazioni del programma triennale delle opere pubbliche. Temi che riguardano tutti i cittadini della provincia di Pisa».
«Siamo stanchi di analizzare atti all’ultimo secondo - dicono i quattro consiglieri provinciali - e di essere chiamati quando più aggrada a Filippeschi. Questo modo di gestire un ente importante come la Provincia è lesivo della dignità dell’ente stesso e della dignità dei cittadini contribuenti che questo ente rappresenta. Temi come la democrazia e il rispetto dei diritti, questioni a cuore al presidente, non si sbandierano solo a favore degli amici di partito o alla bisogna quando serve uno spot elettorale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Siamo stanchi di analizzare atti all’ultimo secondo - dicono i quattro consiglieri provinciali - e di essere chiamati quando più aggrada a Filippeschi. Questo modo di gestire un ente importante come la Provincia è lesivo della dignità dell’ente stesso e della dignità dei cittadini contribuenti che questo ente rappresenta. Temi come la democrazia e il rispetto dei diritti, questioni a cuore al presidente, non si sbandierano solo a favore degli amici di partito o alla bisogna quando serve uno spot elettorale».
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