Toscana
«Un’estate da record ma ora lo Stato ci ridia il poligono»
Angori: bilancio positivo per la stagione e i flussi turistici con quell’area potremmo attrarre gente anche in inverno
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VECCHIANO. La stagione turistica a Marina di Vecchiano va in archivio con un bilancio positivo. A vent’anni dal passaggio del litorale sotto la gestione del Comune, molte cose sono state fatte per la valorizzazione dell’area. Ma ci sono ancora tanti margini di crescita. Margini di crescita e problemi ancora da risolvere. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori.
La stagione turistica è ormai conclusa. Un bilancio sull’estate a Marina di Vecchiano si può tracciare?
«In moltissimi hanno scelto la spiaggia di Marina di Vecchiano: libera e nel Parco. Quella appena trascorsa è stata una vera estate da record. Quest’anno si sono aggiunte anche delle novità, a cominciare dall’introduzione del pagamento elettronico per i parcheggi, alla messa in funzione del sistema di videosorveglianza passando anche dallo sviluppo di una maggiore campagna informativa. Si è cercato di utilizzare le risorse a disposizione per un maggior decoro urbano, mettendo in pratica uno spazzamento più efficace sulla via del Balipedio. Inoltre, abbiamo investito circa 20.000 euro per la realizzazione dei nuovi dissuasori sulla piazza Montioni-Ambrogi, puntando sulla riqualificazione della viabilità nella zona. Nei giorni festivi è stato assicurato anche il servizio navetta gratuito che collega il parcheggio di Case di Marina con Marina di Vecchiano, facendo registrare un totale di quasi 8.000 persone che hanno fatto uso di tale servizio pubblico».
Nel recente forum del turismo dei Monti Pisani organizzato dalla Confesercenti Toscana Nord e dal nostro giornale è emerso come Marina di Vecchiano sia in grado di attrarre una percentuale di turisti superiore a quella attuale. Come si mettono a frutto queste potenzialità?
«La nostra intenzione è principalmente quella di far diventare Marina di Vecchiano meta di un turismo più permanente, e non solo mordi e fuggi. In questa ottica diventa fondamentale uscire dai vecchi schemi e, mantenendo inalterate le peculiarità del nostro litorale che si diversifica dalle spiagge vicine per la sua natura incontaminata, riuscire a fare rete. Realizzando azioni concrete che possono nascere da collaborazioni del Comune con Ente Parco, Regione Toscana e Pelagos-Santuario dei Cetacei (di cui il Comune fa parte dallo scorso aprile, ndr) e che possono essere messe a disposizione di un turismo sostenibile che punti alla scala nazionale ed anche a quella internazionale».
Il poligono militare resta una questione irrisolta. A che punto sono le trattative con Roma?
«Lo scorso 28 luglio il consiglio comunale di Vecchiano all’unanimità ha votato la richiesta di riesame in merito al parere negativo espresso dall’Agenzia del Demanio, relativo all’attribuzione all’ente vecchianese, a titolo non oneroso, dell’area del poligono. L’area ricade all’interno del Parco ed è inserita in un contesto di particolare connotazione paesaggistico-ambientale. Proprio per lo sviluppo di quello che può essere definito il “sistema Marina di Vecchiano”, risulta di primaria importanza per la nostra amministrazione l’acquisizione di questa area a beneficio diretto della collettività locale, degli operatori economici e dei flussi turistici».
È possibile immaginare Marina di Vecchiano fruibile anche in inverno?
«La questione del poligono, ad esempio, va proprio nella direzione di rendere fruibile Marina durante tutto l’anno. A questi progetti si aggiungano iniziative di educazione e promozione ambientale come quelle nell’ambito di “Walking Vecchiano”».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
La stagione turistica è ormai conclusa. Un bilancio sull’estate a Marina di Vecchiano si può tracciare?
«In moltissimi hanno scelto la spiaggia di Marina di Vecchiano: libera e nel Parco. Quella appena trascorsa è stata una vera estate da record. Quest’anno si sono aggiunte anche delle novità, a cominciare dall’introduzione del pagamento elettronico per i parcheggi, alla messa in funzione del sistema di videosorveglianza passando anche dallo sviluppo di una maggiore campagna informativa. Si è cercato di utilizzare le risorse a disposizione per un maggior decoro urbano, mettendo in pratica uno spazzamento più efficace sulla via del Balipedio. Inoltre, abbiamo investito circa 20.000 euro per la realizzazione dei nuovi dissuasori sulla piazza Montioni-Ambrogi, puntando sulla riqualificazione della viabilità nella zona. Nei giorni festivi è stato assicurato anche il servizio navetta gratuito che collega il parcheggio di Case di Marina con Marina di Vecchiano, facendo registrare un totale di quasi 8.000 persone che hanno fatto uso di tale servizio pubblico».
Nel recente forum del turismo dei Monti Pisani organizzato dalla Confesercenti Toscana Nord e dal nostro giornale è emerso come Marina di Vecchiano sia in grado di attrarre una percentuale di turisti superiore a quella attuale. Come si mettono a frutto queste potenzialità?
«La nostra intenzione è principalmente quella di far diventare Marina di Vecchiano meta di un turismo più permanente, e non solo mordi e fuggi. In questa ottica diventa fondamentale uscire dai vecchi schemi e, mantenendo inalterate le peculiarità del nostro litorale che si diversifica dalle spiagge vicine per la sua natura incontaminata, riuscire a fare rete. Realizzando azioni concrete che possono nascere da collaborazioni del Comune con Ente Parco, Regione Toscana e Pelagos-Santuario dei Cetacei (di cui il Comune fa parte dallo scorso aprile, ndr) e che possono essere messe a disposizione di un turismo sostenibile che punti alla scala nazionale ed anche a quella internazionale».
Il poligono militare resta una questione irrisolta. A che punto sono le trattative con Roma?
«Lo scorso 28 luglio il consiglio comunale di Vecchiano all’unanimità ha votato la richiesta di riesame in merito al parere negativo espresso dall’Agenzia del Demanio, relativo all’attribuzione all’ente vecchianese, a titolo non oneroso, dell’area del poligono. L’area ricade all’interno del Parco ed è inserita in un contesto di particolare connotazione paesaggistico-ambientale. Proprio per lo sviluppo di quello che può essere definito il “sistema Marina di Vecchiano”, risulta di primaria importanza per la nostra amministrazione l’acquisizione di questa area a beneficio diretto della collettività locale, degli operatori economici e dei flussi turistici».
È possibile immaginare Marina di Vecchiano fruibile anche in inverno?
«La questione del poligono, ad esempio, va proprio nella direzione di rendere fruibile Marina durante tutto l’anno. A questi progetti si aggiungano iniziative di educazione e promozione ambientale come quelle nell’ambito di “Walking Vecchiano”».
Daniele Benvenuti
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