Il Tirreno

Pisa

Ricerca biomedica, apre la cittadella della Fondazione Pisa

di Carlo Venturini
Ricerca biomedica, apre la cittadella della Fondazione Pisa

Progetto da otto milioni di euro accanto a “Le Vele” e Cnr. Una sede di 3mila mq con uffici e laboratori all’avanguardia

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PISA. Un progetto architettonico ed edilizio da otto milioni di euro a cui se ne sommano due per l’operatività annuale. È l’ultima “creatura” scientifica, nel campo della ricerca biomedica, finanziata e realizzata dalla Fondazione Pisa. «Non c’è stato l’utilizzo di un solo euro di contributi pubblici ed attireremo ulteriori finanziamenti di privati o dalla comunità europea», dice Claudio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa.

È stata ultimata la nuova sede destinata a ospitare le strutture e le attività di ricerca della Fondazione Pisana per la Scienza Onlus, concepita nel rispetto dei più avanzati standard internazionali in materia di centri di ricerca scientifica, per svolgere attività di ricerca scientifica in ambito oncologico, delle neuroscienze e del sistema cardiovascolare.

Si trova alle porte della città, ma nel territorio di San Giuliano, accanto al centro socio-assistenziale “Le Vele” promosso dalla Fondazione Pisa per ospitare portatori di disabilità motorie e psichiche. La nuova sede è incastonata in maniera strategica tra il nuovo polo di Chimica dell’Università, il futuro Centro di Scienze per la vita del Sant’Anna e il Cnr.

Tutte strutture che beneficiano o beneficeranno delle attività e della multidisciplinarietà del nuovo vicino.

L’edificio va immaginato a pieno regime perché per il momento è vuoto. «Già da domani inizieremo il trasferimento della complessa struttura per la ricerca in campo genoproteomico», dice Fabio Beltram, presidente della Fondazione Pisana per la Scienza. Attualmente questa apparecchiatura, in grado di indagare il genoma, è ospitata nei locali della Croce Rossa ad Ospedaletto. La nuova sede si sviluppa su due piani per complessivi 3.000 mq di superficie, comprese le ampie terrazze. Al piano terreno gli uffici amministrativi, gli studi del personale di ricerca, spazi comuni e un auditorium capace di contenere fino a 90 persone. Il piano primo è invece interamente destinato ai laboratori di ricerca, uno dei quali con un livello di contenimento biologico di altissimo grado. L’edificio, dotato delle più avanzate tecnologie in tema di sicurezza attiva e passiva, è interamente realizzato con tecnologia “a secco” e con massiccio impiego di strutture portanti in legno lamellare. A regime la struttura potrà accogliere fino a 40 unità di personale di ricerca. «Merita al riguardo sottolineare - dice Pugelli - il supporto istituzionale, tecnico ed amministrativo che il Comune di San Giuliano Terme ha costantemente assicurato all’operazione e che ha consentito di procedere speditamente verso il risultato programmato, nel rispetto delle norme vigenti che disciplinano la materia».

Il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, era presente all’inaugurazione. Da circa un anno la presidenza e la programmazione strategica della Fondazione Pisana per la Scienza sono state affidate all’ex direttore della Scuola Normale, Beltram, che aggiunge: «A metà ottobre faremo una seconda inaugurazione, questa volta di tipo scientifico e con le apparecchiature installate». Beltram sottolinea poi la duplice valenza del progetto, dicendo: «Da una parte la Fondazione per la Scienza si propone come una realtà di ricerca scientifica nuova con suo personale altamente selezionato ed ambizioni di contribuire in modo significativo su importanti questioni di interesse biomedico, dall’altra gli investimenti in ambito tecnologico resi possibili dal supporto della Fondazione Pisa vogliono rappresentare una risorsa per tutta la comunità scientifica e clinica del territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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