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Pisa

La difesa dell’Aoup «L’operazione è stata corretta»

La difesa dell’Aoup «L’operazione è stata corretta»

«L’intervento è stato eseguito correttamente e l’operaio avrebbe comunque perso il lavoro».È la difesa dell’Azienda ospedaliera davanti al Tribunale civile di Pisa chiamato a decidere sulla...

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«L’intervento è stato eseguito correttamente e l’operaio avrebbe comunque perso il lavoro».

È la difesa dell’Azienda ospedaliera davanti al Tribunale civile di Pisa chiamato a decidere sulla responsabilità della cecità bilaterale da posizionamento,

«causata da una errata gestione anestesiologica intraoperativa».

Per l’ospedale «in particolare erano state adottate le dovute

cautele per evitare danni alla testa da pressioni anomale causate dal contatto col

tavolo, con l’utilizzo di un apposito supporto in silicone su cui era stata appoggiata la

fronte del paziente; che durante l’intervento era stata costantemente monitorata la

pressione arteriosa del paziente, per mantenere una stabile ipotensione; che la

cecità bilaterale rappresentava una complicanza specifica della chirurgia spinale in

posizione prona ed aveva una eziologia ignota; che il paziente sarebbe stato

comunque invalido all’80% per la paraplegia, e dunque avrebbe perso in ogni caso il

proprio lavoro di operaio, così come la moglie sarebbe stata comunque costretta ad

abbandonare il lavoro per assistere il coniuge».

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