Il Tirreno

Pisa

Raid in libreria, i danni alla porta superano il bottino

Roberta Galli
Raid in libreria, i danni alla porta superano il bottino

I ladri "visitano" la Fogola in Corso Italia. Rubati i soldi, salvi i libri. Ma è il quarto colpo nel giro di pochi anni

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PISA. Neanche la telecamera cittadina, nella centralissima Corso Italia, posta davanti alla porta del negozio, ha fatto da deterrente. Brutta disavventura, ieri mattina, per le titolari della libreria La Fogola che hanno trovato il loro negozio “visitato” dai ladri.

Una visita notturna con un unico e solo obbiettivo: arraffare soldi. E i ladri, forse un paio di persone, sono riusciti in pieno nel loro intento, portando perfino fuori dal negozio la cassettiera in plastica del registratore di cassa e con essa i 150 euro in spiccioli contenuti, spariti in un batter d’occhio.

A fare l’amara scoperta sono state, ieri mattina, intorno alle 9 Monica Bellomini e la figlia Simona Genovesi che da anni portano avanti questa libreria indipendente, vero e proprio punto di riferimento per molti pisani amanti dei libri.

«Appena ho infilato la chiave nella serratura – racconta Monica Bellomini – ho capito subito che qualcosa non andava. La chiave non girava, era come se qualcuno avesse infilato un paletto all’interno dell’ingranaggio.

Poi, la scoperta che in piazza del Carmine, a due passi dal nostro negozio, un operatore ecologico un’ora prima aveva rivenuto una cassettiera di plastica vuota, abbandonata sul sagrato della chiesa, il quadro è stato subito chiaro: la nostra libreria era stata visitata dai ladri».

Ladri ai quali non ha fatto paura neanche la telecamera in funzione in Corso Italia, installata all'altezza tra il corso e via del Carmine, puntata diritta verso La Fogola, dalla quale ora Bellomini e Genovesi sperano di poter avere qualche informazione utile sui ladri.

Banditi che, come confermato dai tecnici di una ditta specializzata chiamata ieri mattina dalle titolari del fronteggiare l’emergenza, hanno agitato utilizzando la tecnica, purtroppo oramai più che collaudata del bumping (ovvero della chiave limata).

Un sistema di manomissione delle serrature, originario del nord Europa, diventato ormai un vero e proprio incubo per le forze dell'ordine e, soprattutto, per chi crede di potersi sentire sicuro a casa propria o nel negozio dove svolge qualche attività, installando costose porte blindate. E anche per la Fogola la serratura è saltata in un batter d’occhio, provocando danni ingenti. Di sicuro superiori al bottino ch erano nella cassa.

«Purtroppo – affermano Monica Bellomini e Simona Genovesi – oltre ai soldi portati via, adesso dobbiamo provvedere a risistemare anche la serratura».

Per la libreria La Fogola si tratta nel quarto furto nel giro di qualche anno. Uno avvenne di notte, sempre all’interno della libreria, utilizzando la medesima tecnica dell'altra mattina, mentre gli altri due furono portati a segno di giorno nel magazzino.

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