Gioco
al centro congressi “le benedettine”
Da domani il primo festival dell’innovazione in sanità
PISA. «La prevenzione è il mezzo più efficiente per rendere sostenibile il sistema sanitario». Da domani a sabato prossimo si terrà “Pisa Innova Salute”, il primo festival dell’innovazione in sanità...
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PISA. «La prevenzione è il mezzo più efficiente per rendere sostenibile il sistema sanitario».
Da domani a sabato prossimo si terrà “Pisa Innova Salute”, il primo festival dell’innovazione in sanità pubblica promosso dal Centro interdipartimentale per la promozione della salute e information technology (Prosit) dell'Università di Pisa, organizzato in collaborazione con l'ateneo pisano e il Comune di Pisa. Una quattro giorni, che si terrà al centro congressi “Le Benedettine”, per discutere di tutti gli aspetti che riguardano il tema dell’innovazione nella promozione della salute: la prevenzione vaccinale, dall’età pediatrica alla terza età, la qualità dell’ambiente, la salute del bambino e dell’anziano, la sicurezza per il paziente ospedalizzato. Al centro del dibattito troveranno ampio spazio anche il tema della sostenibilità della sanità pubblica e il ruolo dell'innovazione sulla qualità dell'assistenza e della prevenzione. «L’idea alla base del festival – spiega Pierluigi Lopalco, direttore del Centro interdipartimentale per la promozione della salute e information technology – è quella di mettere insieme le competenze biomediche con quelle tecnologiche per cercare di migliorare la qualità della vita attraverso la prevenzione. Se non siamo capaci di innovare la sanità, dal punto di vista della tecnologia e dell’organizzazione, il settore collasserà – prosegue Lopalco –. E il punto principale è la prevenzione, per cercare di migliorare la vita delle persone e rendere sostenibile il sistema sanitario».
Aperta a tutti, l’iniziativa si svilupperà attraverso quindici sessioni tematiche, che saranno anche un'occasione di confronto e dibattito per i cittadini con 96 esperti di livello nazionale e internazionale, e si concluderà sabato prossimo al teatro Verdi alle 21 con lo spettacolo di intrattenimento e divulgazione “Adulti & Vaccinati - Io non credo nella scienza”, realizzato con il patrocinio dell’Unicef. La cerimonia inaugurale del festival si terrà domani alle 9 con il saluto delle autorità accademiche e cittadine e ospiti di rilievo internazionale, tra i quali la direttrice del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, e il presidente del Consorzio interuniversitario nazionale per l'informatica (Cini) Paolo Prinetto.
(d.r.)
Da domani a sabato prossimo si terrà “Pisa Innova Salute”, il primo festival dell’innovazione in sanità pubblica promosso dal Centro interdipartimentale per la promozione della salute e information technology (Prosit) dell'Università di Pisa, organizzato in collaborazione con l'ateneo pisano e il Comune di Pisa. Una quattro giorni, che si terrà al centro congressi “Le Benedettine”, per discutere di tutti gli aspetti che riguardano il tema dell’innovazione nella promozione della salute: la prevenzione vaccinale, dall’età pediatrica alla terza età, la qualità dell’ambiente, la salute del bambino e dell’anziano, la sicurezza per il paziente ospedalizzato. Al centro del dibattito troveranno ampio spazio anche il tema della sostenibilità della sanità pubblica e il ruolo dell'innovazione sulla qualità dell'assistenza e della prevenzione. «L’idea alla base del festival – spiega Pierluigi Lopalco, direttore del Centro interdipartimentale per la promozione della salute e information technology – è quella di mettere insieme le competenze biomediche con quelle tecnologiche per cercare di migliorare la qualità della vita attraverso la prevenzione. Se non siamo capaci di innovare la sanità, dal punto di vista della tecnologia e dell’organizzazione, il settore collasserà – prosegue Lopalco –. E il punto principale è la prevenzione, per cercare di migliorare la vita delle persone e rendere sostenibile il sistema sanitario».
Aperta a tutti, l’iniziativa si svilupperà attraverso quindici sessioni tematiche, che saranno anche un'occasione di confronto e dibattito per i cittadini con 96 esperti di livello nazionale e internazionale, e si concluderà sabato prossimo al teatro Verdi alle 21 con lo spettacolo di intrattenimento e divulgazione “Adulti & Vaccinati - Io non credo nella scienza”, realizzato con il patrocinio dell’Unicef. La cerimonia inaugurale del festival si terrà domani alle 9 con il saluto delle autorità accademiche e cittadine e ospiti di rilievo internazionale, tra i quali la direttrice del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, e il presidente del Consorzio interuniversitario nazionale per l'informatica (Cini) Paolo Prinetto.
(d.r.)
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