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Anche Vecchiano aderisce al brand “Terre di Pisa”
VECCHIANO. Si svolge oggi, alle 15, nella sala consiliare del municipio di Vecchiano, la presentazione del disciplinare sul territorio relativo al protocollo d’intesa “Terre di Pisa”.«L’iniziativa...
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VECCHIANO. Si svolge oggi, alle 15, nella sala consiliare del municipio di Vecchiano, la presentazione del disciplinare sul territorio relativo al protocollo d’intesa “Terre di Pisa”.
«L’iniziativa – spiega il sindaco Massimiliano Angori – è a cura della Camera di Commercio, ente promotore del protocollo stesso, ed è rivolta alle strutture ricettive, ai servizi di ristorazione, alle aziende agroalimentari, artigianali e di altre produzioni manifatturiere, alle botteghe tipiche, ai fornitori di servizi turistici, ai siti di interesse artistico-culturale-ambientale attivi sul nostro territorio locale. L’evento si inserisce nel ciclo di incontri previsti su tutti i territori aderenti al protocollo d’intesa, al fine di armonizzare le azioni concernenti la nascita di quello che può definirsi un vero e proprio brand del turismo pisano».
Lo scorso febbraio il documento fu sottoscritto da: Camera di Commercio, oltre 30 Comuni, Unioni Valdera e Alta Valdera, associazioni di categoria e altre istituzioni operanti nel settore della valorizzazione delle produzioni agricole, della cultura e della promozione turistica. Tra i firmatari, figura, appunto, anche il Comune di Vecchiano.
«Nel corso dei mesi precedenti alla firma del documento – spiega l’assessora al turismo e alle attività produttive Lara Biondi – la Camera di Commercio di Pisa aveva promosso un percorso con le imprese del territorio per la definizione di un prodotto turistico legato all’enogastronomia, al paesaggio, allo sport e alla cultura, idoneo a caratterizzare l’area delle colline pisane quale destinazione turistica identitaria da veicolare, promuovere e sostenere come meta peculiare e straordinaria nell’ambito del turismo toscano. Da parte nostra, pertanto, abbiamo ritenuto opportuno aderire al protocollo d’intesa in ragione dell’interesse alla costituzione e promozione del prodotto “Terre di Pisa”, quale elemento di valorizzazione del nostro territorio e, quindi, di un sempre maggiore sviluppo turistico. La realizzazione di un prodotto turistico specifico quale “Terre di Pisa”, infatti, può consentire lo sviluppo di un turismo che risponda efficacemente alla domanda del mercato, rendendo più attraente e competitiva l’offerta, con risvolti importanti sull’economia del territorio. Non solo: la nascita di questo brand tende a coniugare la riscoperta dei prodotti agroalimentari con la vocazione turistica della nostra area, facendo sì che tutto ciò possa tradursi in un’importante risorsa economica che potrà basarsi su una molteplicità di fattori, quali l’ospitalità, il ristoro, l’accompagnamento di gruppi e lo sviluppo di una serie di servizi specializzati, tanto per citarne alcuni. Queste sono le ragioni – conclude Biondi – che ci hanno convinto a sottoscrivere il protocollo “Terre di Pisa”, con l’auspicio che contribuisca ad incrementare sempre più il turismo sostenibile sul nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«L’iniziativa – spiega il sindaco Massimiliano Angori – è a cura della Camera di Commercio, ente promotore del protocollo stesso, ed è rivolta alle strutture ricettive, ai servizi di ristorazione, alle aziende agroalimentari, artigianali e di altre produzioni manifatturiere, alle botteghe tipiche, ai fornitori di servizi turistici, ai siti di interesse artistico-culturale-ambientale attivi sul nostro territorio locale. L’evento si inserisce nel ciclo di incontri previsti su tutti i territori aderenti al protocollo d’intesa, al fine di armonizzare le azioni concernenti la nascita di quello che può definirsi un vero e proprio brand del turismo pisano».
Lo scorso febbraio il documento fu sottoscritto da: Camera di Commercio, oltre 30 Comuni, Unioni Valdera e Alta Valdera, associazioni di categoria e altre istituzioni operanti nel settore della valorizzazione delle produzioni agricole, della cultura e della promozione turistica. Tra i firmatari, figura, appunto, anche il Comune di Vecchiano.
«Nel corso dei mesi precedenti alla firma del documento – spiega l’assessora al turismo e alle attività produttive Lara Biondi – la Camera di Commercio di Pisa aveva promosso un percorso con le imprese del territorio per la definizione di un prodotto turistico legato all’enogastronomia, al paesaggio, allo sport e alla cultura, idoneo a caratterizzare l’area delle colline pisane quale destinazione turistica identitaria da veicolare, promuovere e sostenere come meta peculiare e straordinaria nell’ambito del turismo toscano. Da parte nostra, pertanto, abbiamo ritenuto opportuno aderire al protocollo d’intesa in ragione dell’interesse alla costituzione e promozione del prodotto “Terre di Pisa”, quale elemento di valorizzazione del nostro territorio e, quindi, di un sempre maggiore sviluppo turistico. La realizzazione di un prodotto turistico specifico quale “Terre di Pisa”, infatti, può consentire lo sviluppo di un turismo che risponda efficacemente alla domanda del mercato, rendendo più attraente e competitiva l’offerta, con risvolti importanti sull’economia del territorio. Non solo: la nascita di questo brand tende a coniugare la riscoperta dei prodotti agroalimentari con la vocazione turistica della nostra area, facendo sì che tutto ciò possa tradursi in un’importante risorsa economica che potrà basarsi su una molteplicità di fattori, quali l’ospitalità, il ristoro, l’accompagnamento di gruppi e lo sviluppo di una serie di servizi specializzati, tanto per citarne alcuni. Queste sono le ragioni – conclude Biondi – che ci hanno convinto a sottoscrivere il protocollo “Terre di Pisa”, con l’auspicio che contribuisca ad incrementare sempre più il turismo sostenibile sul nostro territorio».
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