Sicurezza
Muore per aneurisma dopo aver allattato la figlia di tre settimane
SAN GIULIANO TERME. È successo tutto in pochi secondi. Dopo aver allattato la figlia nata il 27 settembre, si è stesa sul divano. «Non sto tanto bene» ha confidato ai familiari Chiara Baglioni, 31...
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SAN GIULIANO TERME. È successo tutto in pochi secondi. Dopo aver allattato la figlia nata il 27 settembre, si è stesa sul divano. «Non sto tanto bene» ha confidato ai familiari Chiara Baglioni, 31 anni il 29 ottobre. Nel giro di qualche minuto quel malore che sembrava passeggero è diventato un incubo. Un’agonia che alle due di ieri pomeriggio si è conclusa con una morte alla quale i familiari erano in qualche modo preparati dopo il ricovero in neurorianimazione della giovane mamma.
Il malore fatale, probabile un aneurisma, è arrivato a colpire Chiara giovedì sera. Aveva appena allattato la bimba arrivata a fare compagnia al fratellino di sette anni. Un fiocco rosa attaccato alla porta di casa era stato il messaggio del lieto evento per quella comunità che ieri si è stretta attorno alla famiglia devastata da una perdita tanto improvvisa quanto inspiegabile.
Dopo il malore, le condizioni della mamma sono progressivamente peggiorate. I familiari hanno chiamato il 118 è dalla centrale operativa è stata inviata un’ambulanza con medico.
Chiara stava perdendo conoscenza e l’équipe sanitaria si è resa subito conto della gravità delle condizioni della donna. All’arrivo a Cisanello è stata ricoverata nel reparto di neurorianimazione con i medici che si sono prodigati fin dal primo istante per strapparla alla morte.
Quel malore improvviso che le aveva fatto perdere i sensi era qualcosa di serio. Che con il passare delle ore e nonostante le cure è diventato un danno dalle conseguenze irreparabili. Le lesioni cerebrali provocate dall'aneurisma si sono rivelate fatali. E ieri pomeriggio anche il personale di Cisanello ha dovuto arrendersi a un destino che aveva segnato la giovane mamma. Sposata con Dario Lenzini, 33 anni, ex calciatore della Lucchese, e titolare con una socia di uno studio di fisioterapia a Nodica, Chiara Baglioni era madre anche di un altro figlio, di 7 anni. Lenzini non è conosciuto solo nel mondo del calcio, ma anche per la pasticceria di famiglia a Porta a Lucca. Chiara, figlia di Maurizio nome noto nel mondo delle moto, lavorava in uno studio dentistico e in passato aveva partecipato, vincendo diversi titoli, alle selezioni per Miss Italia. Una passione, quella per le passerelle, che prima di sposarsi l’aveva portava spesso a essere protagonista di quelle kermesse, soprattutto estive, che animano il litorale e incoronano le reginette di bellezza locali. La salma da stamani sarà alla Pubblica Assistenza in via Bargagna a Pisa in attesa dell’addio, senza cerimonie laiche o religiose, in programma lunedì alle 15 con partenza dalle cappelline e arrivo al cimitero di Orzignano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il malore fatale, probabile un aneurisma, è arrivato a colpire Chiara giovedì sera. Aveva appena allattato la bimba arrivata a fare compagnia al fratellino di sette anni. Un fiocco rosa attaccato alla porta di casa era stato il messaggio del lieto evento per quella comunità che ieri si è stretta attorno alla famiglia devastata da una perdita tanto improvvisa quanto inspiegabile.
Dopo il malore, le condizioni della mamma sono progressivamente peggiorate. I familiari hanno chiamato il 118 è dalla centrale operativa è stata inviata un’ambulanza con medico.
Chiara stava perdendo conoscenza e l’équipe sanitaria si è resa subito conto della gravità delle condizioni della donna. All’arrivo a Cisanello è stata ricoverata nel reparto di neurorianimazione con i medici che si sono prodigati fin dal primo istante per strapparla alla morte.
Quel malore improvviso che le aveva fatto perdere i sensi era qualcosa di serio. Che con il passare delle ore e nonostante le cure è diventato un danno dalle conseguenze irreparabili. Le lesioni cerebrali provocate dall'aneurisma si sono rivelate fatali. E ieri pomeriggio anche il personale di Cisanello ha dovuto arrendersi a un destino che aveva segnato la giovane mamma. Sposata con Dario Lenzini, 33 anni, ex calciatore della Lucchese, e titolare con una socia di uno studio di fisioterapia a Nodica, Chiara Baglioni era madre anche di un altro figlio, di 7 anni. Lenzini non è conosciuto solo nel mondo del calcio, ma anche per la pasticceria di famiglia a Porta a Lucca. Chiara, figlia di Maurizio nome noto nel mondo delle moto, lavorava in uno studio dentistico e in passato aveva partecipato, vincendo diversi titoli, alle selezioni per Miss Italia. Una passione, quella per le passerelle, che prima di sposarsi l’aveva portava spesso a essere protagonista di quelle kermesse, soprattutto estive, che animano il litorale e incoronano le reginette di bellezza locali. La salma da stamani sarà alla Pubblica Assistenza in via Bargagna a Pisa in attesa dell’addio, senza cerimonie laiche o religiose, in programma lunedì alle 15 con partenza dalle cappelline e arrivo al cimitero di Orzignano.
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