Il Tirreno

Pisa

Concorrenza e dispetti tra i due meetup Ma il deputato Toninelli incorona Amore

Il Movimento 5 Stelle non ha fronti aperti riguardo a coalizioni da assemblare faticosamente. Ma deve ancora trovare una sintesi tra i due meetup cittadini in concorrenza tra loro: quello denominato...

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Il Movimento 5 Stelle non ha fronti aperti riguardo a coalizioni da assemblare faticosamente. Ma deve ancora trovare una sintesi tra i due meetup cittadini in concorrenza tra loro: quello denominato storico e Amici a 5 Stelle. I dispetti reciproci non mancano. L’ultimo è di qualche giorno fa: il meetup storico annuncia una conferenza stampa per svelare il programma dell’Open Day Rousseau che si tiene in questi giorni in città. Quasi contestualmente però arriva nelle redazioni un comunicato dell’altro meetup in cui si rivelano già i contenuti dell’iniziativa. Un gioco d’anticipo che ha causato accuse a vicenda.

Intanto il meetup storico ha già svolto le sue primarie interne, nominando candidato sindaco l’avvocato 43enne Gabriele Amore. Il nome di Amore è ora in attesa di ricevere il via libera dallo staff nazionale del movimento per poter essere dichiarato ufficialmente il candidato sindaco alle comunali. Ma anche l’altro gruppo, che ha il punto di riferimento nella consigliera comunale Elisabetta Zuccaro, ha annunciato di voler formare una propria lista per le elezioni comunali, con presentazione a sua volta di un candidato sindaco. Ma nel frattempo arrivano dichiarazioni che spostano pesantemente la bilancia. «Ho conosciuto Amore a Roma pochi giorni fa, è una mente lucida e preparata. Credo che sia il candidato giusto per Pisa, quello che tutti gli attivisti dovrebbero appoggiare», ha detto ieri Danilo Toninelli. Amore espressione di un solo meetup? «I meetup sono solo strumenti di lavoro - aggiunge il deputato grillino - non sono il M5S. Se anche dall’altro gruppo provenisse un’altra lista con un altro candidato, allora vorrà dire che voteremo. Ma poi chi perde è fuori. Invece credo che più compatti siamo più speranze abbiamo di vincere. Insomma, abbiamo un candidato sindaco punto e basta». Un’investitura per l’avvocato civilista di San Piero. E un invito. Stop alle polemiche. Anche perché, è convinto il colonnello grillino che da giorni battaglia contro il Rosatellum, «il sistema toscano ha bisogno di un cambiamento, se vincessimo a Pisa il modello sinistra della Toscana vacillerebbe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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