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Incontro al Viminale sulla sicurezza: «Rinforzi per Pisa»

Incontro al Viminale sulla sicurezza: «Rinforzi per Pisa»

PISA. «Abbiamo reso in modo molto realistico e diretto le sofferenze più gravi della città, fornendo documentazione sulle caratteristiche di Pisa, sui fatti degli ultimi mesi e sulle iniziative...

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PISA. «Abbiamo reso in modo molto realistico e diretto le sofferenze più gravi della città, fornendo documentazione sulle caratteristiche di Pisa, sui fatti degli ultimi mesi e sulle iniziative intraprese, fino ai provvedimenti per l’attuazione della legge Minniti. Abbiamo chiesto ascolto e misure nuove e concrete. Ci sono state aperte alcune prospettive di breve e medio periodo che sarebbero importanti, da realizzare e monitorare in collaborazione con prefettura e questura. La città sarà rassicurata solo se si avvereranno». Si apre così il comunicato congiunto che sintetizza il risultato dell’incontro svoltosi al Viminale sui problemi della sicurezza urbana tra una delegazione pisana composta dal sindaco Marco Filippeschi, dalla presidente del Ctp 2 Benedetta Di Gaddo, dalla presidente di Confcommercio Federica Grassini e dal responsabile per l’Area pisana della Confesercenti Simone Romoli e il capo della segreteria del ministro Minniti, Achille Passoni, e del dirigente della Pubblica sicurezza del ministero, Enzo Calabria.

«Per la ridefinizione in corso delle esigenze strutturali delle questure, superando quelle irreali che datano al 1989, Pisa è posta all’attenzione mirata - si legge nella nota - a fronte degli sviluppi della città e della dimensione dei nostri servizi metropolitani e dei flussi turistici. Lo stesso vale per le assegnazioni di personale previste per la primavera prossima, ad esito dei corsi aperti e visto il mancato impegno sull’invio di una squadra antiterrorismo aggiuntiva. Al contempo sarà intensificato l’impiego di personale dei “reparti prevenzione crimine”, in particolare per il presidio dell’area della stazione ferroviaria, obiettivo prioritario condiviso con prefettura e questura. Spingendo inoltre per un’attuazione dei servizi più dinamica. Sarà accelerato il percorso di verifica di fattibilità dello spostamento degli uffici della questura nell’edificio storico della Provincia, istituendo una specifica conferenza di servizi. Verrà attivato un monitoraggio speciale per favorire la procedura di espulsione di persone dedite a reati che affliggono alcune aree della città, in special modo quelli connessi allo spaccio di droghe».

L’incontro ha spaziato anche su altre problematiche. «Abbiamo sottolineato la necessità di un più forte e coordinato contrasto contro il commercio abusivo, con adeguate attività d’indagine, risalendo alle fonti della contraffazione e colpendo le attività che riforniscono questo genere di abusivismo, nel centro storico e nel litorale. Lo stesso vale per la vendita abusiva di alcoolici che nutre i fenomeni che interessano, in particolare, piazza dei Cavalieri».

La verifica delle azioni concordate avverrà entro l’anno. Il sindaco riporterà al ministro e al capo della Polizia di Stato Gabrielli gli esiti dell’incontro ed informerà il prefetto e il questore di quanto discusso e deciso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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