Il Tirreno

Pisa

«Una Lega Nord leader per conquistare Pisa»

«Una Lega Nord leader per conquistare Pisa»

Si parla della possibile coalizione di centrodestra all’inaugurazione della sede Ziello: «Uniti si vince. Stiamo trattando su due o tre nomi della società civile»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Se non fosse stato ancora chiaro, l’inaugurazione della sede della Lega Nord in via Cattaneo, ieri pomeriggio, è stata l’opportunità per ribadire il concetto. «Il centrodestra si presenterà unito, ma a noi spetta il compito di fare da cardine per vincere le prossime elezioni», dice il segretario comunale del Carroccio, Edoardo Ziello, in camicia bianca di rappresentanza. Accanto all’assessore cascinese anche la sindaca leghista del Comune confinante, Susanna Ceccardi, il segretario provinciale Gabriele Gabrielli, Guido Mottini, vice segretario regionale, il segretario regionale Manuel Vescovi, il consigliere regionale Elisa Montemagni e i due parlamentari Gian Marco Centinaio e Nunziante Consiglio.

Ma soprattutto un buon numero di militanti che non si sono voluti perdere un taglio del nastro significativo. Via Cattaneo è una strada di accesso alla città con tante attività multietniche. «Ci sono un centro islamico abusivo – dice Ceccardi – e una macelleria halal». Aprire la sede qui per Ziello vuol dire «portare la luce in una zona di Pisa che è rimasta al buio da anni perché dimenticata dal Pd».

Già, il Partito democratico e il sindaco Marco Filippeschi che la Lega dice di voler sfidare su alcuni punti cardine. «La sicurezza e le periferie», sottolinea Ziello. «Il turismo e i soldi spesi per il People Mover», aggiunge la sindaca di Cascina che sembra il solito fiume in piena: «Se proprio dobbiamo costruire un nuovo treno, meglio fare la linea veloce dall’aeroporto di Pisa a Firenze, potenziando il Galilei ed evitando di far speculare gli amici di Renzi per lo scalo di Firenze che non serve a niente. Perché non vogliamo dare sviluppo solo a Pisa, ma a tutta la Toscana».

Vescovi rincara la dose in chiave regionale: «So che possiamo vincere a Pisa, così come abbiamo le carte in regola per conquistare la presidenza della Regione».

Intanto, però, c’è da vincere sotto la Torre in un contesto ancora non ben definito. Ziello dice che nel centrodestra è in corso una trattativa su due o tre nomi provenienti dalla società civile che hanno lavorato a stretto contatto con l’amministrazione comunale. Ma chiarisce il concetto: «Ho visto che Fratelli d’Italia e Noi adesso Pis@ faranno una lista unica. Bene, siamo aperti al dialogo e ci presenteremo in coalizione insieme anche a Forza Italia, perché è dimostrato che se uniamo le forze vinciamo».

E alla domanda su quando comunicheranno il nome del candidato a sindaco, Gabrielli risponde: «Faremo come con Susanna Ceccardi a Cascina. Lo diremo il più tardi possibile». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa