Sicurezza
Sentinelle di quartiere anche sul fronte dei commercianti
PISA. Una sentinella di quartiere in stretto collegamento con il referente delle forze dell’ordine, sentinella che sarà individuata tra i commercianti da parte delle associazioni di categoria.Questo...
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PISA. Una sentinella di quartiere in stretto collegamento con il referente delle forze dell’ordine, sentinella che sarà individuata tra i commercianti da parte delle associazioni di categoria.
Questo quanto emerso ieri mattina da un nuovo tavolo tecnico sulla sicurezza svoltosi in questura e presieduto dal vicequestore Gianni Triolo al quale hanno partecipato i rappresentanti di polizia, carabinieri, esercito, Guardia di finanza, il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli, Confesercenti e Confcommercio. Il tavolo fa seguito a quello di una settimana fa in prefettura dove si era affrontato il tema della videosorveglianza e successivamente si era deciso l’individuazione di alcuni referenti nei singoli quartieri. L'obiettivo quello di creare un vero e proprio filo diretto tra le forze dell’ordine, i cittadini ed i commercianti in un'ottica di gestione partecipata della sicurezza. Il vicequestore Triolo ha quindi illustrato il progetto alle due associazioni di categoria invidiando già i primi quartieri in cui sarà attivata questa nuova forma di collaborazione ed i referenti delle forze dell’ordine. I quartieri, o meglio le aree, scelte sono Porta a Mare e l’ex Vitarelli, piazza dei Miracoli e l’area monumentale, area stazione, quartiere Pratale e il quartiere San Giusto. Sabato mattina, sempre in questura, nuovo tavolo per definire i dettagli finali di questo progetto. “Già nella riunione della settimana scorsa avevamo espresso la nostra piena disponibilità a questa importante iniziativa – spiega Nicola La Macchia, presidente dei pubblici esercizi di Confesercenti area pisana presente al tavolo in questura insieme al responsabile Simone Romoli – e soprattutto ad individuare i nostri referenti. Ieri mattina abbiamo però proposto anche di aggiungere di due ulteriori aree come Porta Fiorentina e piazza delle Vettovaglie, richiesta che il vicequestore Triolo ha accolto. Sempre dal vicequestore Triolo – aggiunge La Macchia – è però emersa la necessità che le associazioni di categoria indicassero un unico referente per area. A questo punto abbiamo proposto a Confcommercio, rappresentata nella riunione da Alessio Giovarruscio, di concordare insieme la suddivisione dei quartieri attraverso un incontro da organizzare prima della prossima riunione fissata per sabato”. “Noi ci siamo presentati in questura con una possibile rosa di nostri referenti – conclude Simone Romoli – ma, vista la richiesta di una indicazione univoca per area, abbiamo proposto la collaborazione a Confcommercio nel dividerci i nomi. Crediamo che i problemi della sicurezza richiedano assunzioni di responsabilità che vanno oltre le logiche associative».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Questo quanto emerso ieri mattina da un nuovo tavolo tecnico sulla sicurezza svoltosi in questura e presieduto dal vicequestore Gianni Triolo al quale hanno partecipato i rappresentanti di polizia, carabinieri, esercito, Guardia di finanza, il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli, Confesercenti e Confcommercio. Il tavolo fa seguito a quello di una settimana fa in prefettura dove si era affrontato il tema della videosorveglianza e successivamente si era deciso l’individuazione di alcuni referenti nei singoli quartieri. L'obiettivo quello di creare un vero e proprio filo diretto tra le forze dell’ordine, i cittadini ed i commercianti in un'ottica di gestione partecipata della sicurezza. Il vicequestore Triolo ha quindi illustrato il progetto alle due associazioni di categoria invidiando già i primi quartieri in cui sarà attivata questa nuova forma di collaborazione ed i referenti delle forze dell’ordine. I quartieri, o meglio le aree, scelte sono Porta a Mare e l’ex Vitarelli, piazza dei Miracoli e l’area monumentale, area stazione, quartiere Pratale e il quartiere San Giusto. Sabato mattina, sempre in questura, nuovo tavolo per definire i dettagli finali di questo progetto. “Già nella riunione della settimana scorsa avevamo espresso la nostra piena disponibilità a questa importante iniziativa – spiega Nicola La Macchia, presidente dei pubblici esercizi di Confesercenti area pisana presente al tavolo in questura insieme al responsabile Simone Romoli – e soprattutto ad individuare i nostri referenti. Ieri mattina abbiamo però proposto anche di aggiungere di due ulteriori aree come Porta Fiorentina e piazza delle Vettovaglie, richiesta che il vicequestore Triolo ha accolto. Sempre dal vicequestore Triolo – aggiunge La Macchia – è però emersa la necessità che le associazioni di categoria indicassero un unico referente per area. A questo punto abbiamo proposto a Confcommercio, rappresentata nella riunione da Alessio Giovarruscio, di concordare insieme la suddivisione dei quartieri attraverso un incontro da organizzare prima della prossima riunione fissata per sabato”. “Noi ci siamo presentati in questura con una possibile rosa di nostri referenti – conclude Simone Romoli – ma, vista la richiesta di una indicazione univoca per area, abbiamo proposto la collaborazione a Confcommercio nel dividerci i nomi. Crediamo che i problemi della sicurezza richiedano assunzioni di responsabilità che vanno oltre le logiche associative».
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