Sicurezza
il caso delle famiglie chiuse in casa al cep
Apes: «A giorni il servizio sarà ripristinato»
PISA. Entro questa settimana sarà fatto un lavoro di sistemazione temporanea per poi sostituirlo definitivamente con uno nuovo nell’arco di, massimo, un mese e mezzo. È la promessa di Lorenzo Bani,...
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PISA. Entro questa settimana sarà fatto un lavoro di sistemazione temporanea per poi sostituirlo definitivamente con uno nuovo nell’arco di, massimo, un mese e mezzo. È la promessa di Lorenzo Bani, presidente dell’Azienda pisana edilizia sociale (Apes), ai condomini del civico 6 in via Giovan Battista Pergolesi rispetto all’ascensore rotto da un mese che costringe molti di loro a rimanere in casa. La protesta tra le quindici famiglie, distribuite nei cinque piani del palazzo composto da case popolari, è esplosa pochi giorni fa, dopo settimane di forte disagio tra chi non riesce a portare la spesa nell’appartamento o chi non può andare a fare le terapie mediche a cui si deve sottoporre in maniera frequente. Difficoltà a cui a breve sarà data soluzione.
Secondo Bani, Apes è praticamente pronta a sostituire il pianale dell’ascensore che era danneggiato e che ne ha causato la chiusura. «Più volte lo abbiamo rattoppato – spiega il presidente – ma ora questo sistema di riparazione non va più bene e dobbiamo sostituirlo. Tra l’altro, durante uno dei recenti allagamenti, ha subìto forti danni e occorre un intervento risolutivo. Così ne abbiamo ordinato uno completamente nuovo». Si tratta di un ascensore realizzato in base alle misure specifiche del palazzo. «Per questo abbiamo impiegato un po’ di tempo – riprende Bani –. Volevamo realizzare un solo e definitivo intervento, ma avremmo allungato i tempi di attesa per i residenti. Sono situazioni che richiedono pazienza. Una volta arrivato l’ascensore nuovo, credo serviranno un paio di giorni per l’installazione». (a.q.)
Secondo Bani, Apes è praticamente pronta a sostituire il pianale dell’ascensore che era danneggiato e che ne ha causato la chiusura. «Più volte lo abbiamo rattoppato – spiega il presidente – ma ora questo sistema di riparazione non va più bene e dobbiamo sostituirlo. Tra l’altro, durante uno dei recenti allagamenti, ha subìto forti danni e occorre un intervento risolutivo. Così ne abbiamo ordinato uno completamente nuovo». Si tratta di un ascensore realizzato in base alle misure specifiche del palazzo. «Per questo abbiamo impiegato un po’ di tempo – riprende Bani –. Volevamo realizzare un solo e definitivo intervento, ma avremmo allungato i tempi di attesa per i residenti. Sono situazioni che richiedono pazienza. Una volta arrivato l’ascensore nuovo, credo serviranno un paio di giorni per l’installazione». (a.q.)
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