Sicurezza
In pineta buste abbandonate con flaconi di noto parrucchiere
Gli “Acchiapparifiuti” tornano in azione e ripuliscono due discariche abusive nell’area della Bigattiera Antoni (Cinque Stelle): «Situazione già denunciata, ma niente è stato fatto. Ora via al nuovo esposto»
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TIRRENIA. Dopo una breve pausa estiva, i volontari di “Acchiapparifiuti” guidati da Sergio Giovannini, sono tornati in azione, questa volta per ripulire una storica discarica abusiva nelle vicinanze della Bigattiera. Sono almeno venticinque i sacchi che a fine mattinata sono stati portati via da Alessandro Tosi, uno dei volontari venuto appositamente con un suo camioncino. È stata la consigliera comunale grillina Valeria Antoni a dare l’input a questa operazione di pulizia e bonifica dell’area dove, da almeno quindici anni, si trovavano numerosissime teste di manichini e flaconi di prodotti per parrucchiere. E durante le operazioni di rimozione e pulizia, avvenute sotto la vigilanza della guardia del Parco Mariano Tramontana, sono state rinvenute anche buste di plastica che riportano chiaramente il nome di un famoso negozio di parrucchieri pisano.
«Vengo spesso a correre in questa zona e la discarica è nota a tutti quelli che come me, frequentano abitualmente la pineta – spiega Antoni –. In passato ho già denunciato l’esistenza di questa discarica alla Geofor, all’ufficio Ambiente del Comune, all’Ente Parco e alla Procura della Repubblica senza che però venisse fatto niente. Così, ho messo a conoscenza Sergio Giovannini che si è mobilitato subito e finalmente abbiamo rimosso tutto». La vegetazione aveva già ricoperto parte della discarica ma i volontari, muniti di rastrello e piccone, hanno strappato comunque alle radici delle piante miriadi di teste di manichini ammuffite, cementate in grossi blocchi e alcune anche semibruciate, come se qualcuno avesse provato a incendiarle, col rischio di danneggiare la pineta, per non lasciare tracce.
Su indicazione della guardia del Parco, i volontari hanno ripulito anche un’altra parte di pineta invasa da una discarica abusiva, trovando le buste di plastica con dentro flaconi che riportavano il nome di un noto parrucchiere di Pisa. «Una volta che ci siamo imbattuti in una chiara identificazione del probabile luogo di provenienza di quella roba – spiega la consigliera – ho chiamato la polizia municipale del litorale. Gli agenti hanno scattato foto, mentre io preparerò un esposto per la Procura della Repubblica».
Secondo quanto emerso, si tratterebbe di una discarica abusiva già posta sotto sequestro alcuni anni fa. «Ringrazio chi è venuto a dare una mano – dice Giovannini – e soprattutto Mariano Tramontana che quest’anno non ha mai fatto mancare il suo supporto». Gli “Acchiapparifiuti” stamani puliranno alcune vie interne di Calambrone e anche la zona vicino al ponte sullo Scolmatore. «Per chi volesse partecipare – è l’appello dei volontari – l’appuntamento è alle 9 davanti all’ex colonia Vittorio Emanuele».
Donatella Lascar
«Vengo spesso a correre in questa zona e la discarica è nota a tutti quelli che come me, frequentano abitualmente la pineta – spiega Antoni –. In passato ho già denunciato l’esistenza di questa discarica alla Geofor, all’ufficio Ambiente del Comune, all’Ente Parco e alla Procura della Repubblica senza che però venisse fatto niente. Così, ho messo a conoscenza Sergio Giovannini che si è mobilitato subito e finalmente abbiamo rimosso tutto». La vegetazione aveva già ricoperto parte della discarica ma i volontari, muniti di rastrello e piccone, hanno strappato comunque alle radici delle piante miriadi di teste di manichini ammuffite, cementate in grossi blocchi e alcune anche semibruciate, come se qualcuno avesse provato a incendiarle, col rischio di danneggiare la pineta, per non lasciare tracce.
Su indicazione della guardia del Parco, i volontari hanno ripulito anche un’altra parte di pineta invasa da una discarica abusiva, trovando le buste di plastica con dentro flaconi che riportavano il nome di un noto parrucchiere di Pisa. «Una volta che ci siamo imbattuti in una chiara identificazione del probabile luogo di provenienza di quella roba – spiega la consigliera – ho chiamato la polizia municipale del litorale. Gli agenti hanno scattato foto, mentre io preparerò un esposto per la Procura della Repubblica».
Secondo quanto emerso, si tratterebbe di una discarica abusiva già posta sotto sequestro alcuni anni fa. «Ringrazio chi è venuto a dare una mano – dice Giovannini – e soprattutto Mariano Tramontana che quest’anno non ha mai fatto mancare il suo supporto». Gli “Acchiapparifiuti” stamani puliranno alcune vie interne di Calambrone e anche la zona vicino al ponte sullo Scolmatore. «Per chi volesse partecipare – è l’appello dei volontari – l’appuntamento è alle 9 davanti all’ex colonia Vittorio Emanuele».
Donatella Lascar
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