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Avviso artigianale ai turisti: «Attenti, ladri in azione»
PISA. “Cari turisti, non lasciate in mostra valigie, documenti, soldi, carte di credito o computer all'interno delle vostre auto. In questa via ci sono sempre ladri in azione”. È questo il cartello,...
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PISA. “Cari turisti, non lasciate in mostra valigie, documenti, soldi, carte di credito o computer all'interno delle vostre auto. In questa via ci sono sempre ladri in azione”.
È questo il cartello, scritto in inglese, che un cittadino o un abitante della zona monumentale, per l'esattezza in via Savi, ha affisso pubblicamente come avviso ai turisti in visita alla Torre e alle bellezze di Piazza Duomo.
«Consideriamolo pure un gesto civico» è il commento del presidente del centro storico di ConfcommercioPisa Alessandro Trolese «ma il riflesso sull'immagine della città è facilmente intuibile e chiaramente negativo. Questa espressione di “ladri sempre in azione” purtroppo non è una semplice percezione dell'autore ma una drammatica evidenza di chi vive e frequenta quella zona. Ormai i furti e i borseggi ai danni dei turisti (in piazza, lungo il percorso, in auto, sugli autobus...) sono a tal punto diffusi che non fanno più nemmeno notizia. E basta parlare con gli operatori turistici per sapere che i tour operator hanno ridotto in modo drastico il tempo di permanenza ad una fugace presenza in piazza Duomo, escludendo di visitare tutto il resto del città e del centro storico. Insomma, il biglietto da visita che la città presenta è quello di una cattiva accoglienza e di una microcriminalità pervasiva, che fa scappare i turisti e che finisce per penalizzare pesantemente gli affari di negozi e attività commerciali dell'intera città».
Un fardello quotidiano con assalti continui. I poliziotti impegnati a fare la spola tra piazza Duomo e la stazione di San Rossore dove le borseggiatrici scendono provenienti dalla Liguria o da Roma.
Uno scalo da cui partire per la caccia al turista. Senza disdegnare le auto a noleggio con valigie in vista e finestrini in frantumi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È questo il cartello, scritto in inglese, che un cittadino o un abitante della zona monumentale, per l'esattezza in via Savi, ha affisso pubblicamente come avviso ai turisti in visita alla Torre e alle bellezze di Piazza Duomo.
«Consideriamolo pure un gesto civico» è il commento del presidente del centro storico di ConfcommercioPisa Alessandro Trolese «ma il riflesso sull'immagine della città è facilmente intuibile e chiaramente negativo. Questa espressione di “ladri sempre in azione” purtroppo non è una semplice percezione dell'autore ma una drammatica evidenza di chi vive e frequenta quella zona. Ormai i furti e i borseggi ai danni dei turisti (in piazza, lungo il percorso, in auto, sugli autobus...) sono a tal punto diffusi che non fanno più nemmeno notizia. E basta parlare con gli operatori turistici per sapere che i tour operator hanno ridotto in modo drastico il tempo di permanenza ad una fugace presenza in piazza Duomo, escludendo di visitare tutto il resto del città e del centro storico. Insomma, il biglietto da visita che la città presenta è quello di una cattiva accoglienza e di una microcriminalità pervasiva, che fa scappare i turisti e che finisce per penalizzare pesantemente gli affari di negozi e attività commerciali dell'intera città».
Un fardello quotidiano con assalti continui. I poliziotti impegnati a fare la spola tra piazza Duomo e la stazione di San Rossore dove le borseggiatrici scendono provenienti dalla Liguria o da Roma.
Uno scalo da cui partire per la caccia al turista. Senza disdegnare le auto a noleggio con valigie in vista e finestrini in frantumi.
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