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Slitta a novembre l’udienza sui casi delle adozioni-truffa

PISA. Si è aperto con una serie di questioni preliminari che saranno esaminate nell’udienza del 6 novembre, il processo su una presunta truffa nelle adozioni in cui una coppia pisana è parte civile.La...

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PISA. Si è aperto con una serie di questioni preliminari che saranno esaminate nell’udienza del 6 novembre, il processo su una presunta truffa nelle adozioni in cui una coppia pisana è parte civile.

La difesa di due imputati - il processo si svolge a Savona, sede dell’associazione Airone nel frattempo chiusa - ha chiesto l'eliminazione dal fascicolo dibattimentale di alcuni atti come i verbali di adunanze della Commissione adozioni internazionali. Hanno, inoltre, eccepito l'inammissibilità delle costituzioni di parte civile per l’associazione a delinquere. Sul punto si era già pronunciato il giudice della udienza preliminare ritenendo le costituzioni fondate e ammissibili. Infine, il pm ha depositato un fascicolo contente un supplemento di investigazioni.

Sotto processo ci sono Silvia La Scala, 71 anni, ex presidente della Onlus Airone, e l'interprete Inna Troukhan, 49 anni, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e concorso in truffa aggravata. La coppia pisana, Tiziano Bernardini e Alessia Raglianti, è assistita dall'avvocato Tiziana Mannocci, si è costituita parte civile per ottenere, in caso di condanna, un risarcimento dei danni. (p.b.)



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