La manifestazione
tirrenia
Pezzi d’auto nei cassonetti: multati
Responsabili due extracomunitari che dovranno pagare 600 euro
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TIRRENIA. Una multa da 600 euro per smaltimento non corretto di rifiuti. È la decisione presa dalla polizia municipale nei confronti di due extracomunitari che hanno gettato in alcuni cassonetti di Tirrenia grossi pezzi di plastica, appartenenti a parti di veicoli o macchinari da lavoro. Una scena vista dai cittadini che hanno chiamato le forze dell’ordine, il cui intervento è servito a identificare i trasgressori e a sigillare i cassonetti in attesa di capire la provenienza degli ingombranti.
Dopo l’indagine i sigilli sono stati tolti e i cittadini hanno potuto riprendere lo smaltimento dei rifiuti, anche se a Tirrenia è partita la raccolta porta a porta da alcuni giorni. Ieri mattina i fogli affissi dalla polizia municipale, con il divieto a conferire rifiuti, erano spariti dai cassonetti lungo viale del Tirreno. Così come non c’erano più i nastri giallo-neri per ribadire il concetto di non inserire niente all’interno, evitando così d’intralciare le indagini.
Gli extracomunitari risultato regolari e residenti in Toscana. E, per quanto riguarda i rifiuti gettati nei cassonetti, non è stato possibile capire se siano merce rubata oppure no. Da qui la multa da 600 euro nei loro confronti. Una sorta di pena minima per quello che è sembrato un fatto abbastanza grave, vista la mole e la quantità di rifiuti gettati nei cassonetti quando, invece, sarebbe dovuta essere smaltita nelle isole ecologiche del territorio.
Una storia, quella scritta dal nostro giornale sull’edizione di domenica, che ha destato impressione tra i cittadini del litorale, sempre più alle prese con problemi di abbandono selvaggio della spazzatura e di rifiuti ingombranti. Basta, infatti, farsi un giro nelle strade interne di Tirrenia o di Calambrone per avere l’idea di cosa accada lontano dai lampioni del lungomare. Specialmente in un periodo come questo in cui la ribalta estiva si è ormai spenta e nelle località di villeggiatura sono rimasti solo i pochi residenti a presidiare una zona che avrebbe, invece, molto bisogno di cure e attenzioni per non cadere definitivamente nel degrado. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo l’indagine i sigilli sono stati tolti e i cittadini hanno potuto riprendere lo smaltimento dei rifiuti, anche se a Tirrenia è partita la raccolta porta a porta da alcuni giorni. Ieri mattina i fogli affissi dalla polizia municipale, con il divieto a conferire rifiuti, erano spariti dai cassonetti lungo viale del Tirreno. Così come non c’erano più i nastri giallo-neri per ribadire il concetto di non inserire niente all’interno, evitando così d’intralciare le indagini.
Gli extracomunitari risultato regolari e residenti in Toscana. E, per quanto riguarda i rifiuti gettati nei cassonetti, non è stato possibile capire se siano merce rubata oppure no. Da qui la multa da 600 euro nei loro confronti. Una sorta di pena minima per quello che è sembrato un fatto abbastanza grave, vista la mole e la quantità di rifiuti gettati nei cassonetti quando, invece, sarebbe dovuta essere smaltita nelle isole ecologiche del territorio.
Una storia, quella scritta dal nostro giornale sull’edizione di domenica, che ha destato impressione tra i cittadini del litorale, sempre più alle prese con problemi di abbandono selvaggio della spazzatura e di rifiuti ingombranti. Basta, infatti, farsi un giro nelle strade interne di Tirrenia o di Calambrone per avere l’idea di cosa accada lontano dai lampioni del lungomare. Specialmente in un periodo come questo in cui la ribalta estiva si è ormai spenta e nelle località di villeggiatura sono rimasti solo i pochi residenti a presidiare una zona che avrebbe, invece, molto bisogno di cure e attenzioni per non cadere definitivamente nel degrado. (a.q.)
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