Il dolore
il caso
Riso “al cellophane” alla mensa
Il ritrovamento alla scuola Zerboglio. Il Comune indaga sull’accaduto
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PISA. Un filo di cellophane “adagiato” su un piatto di riso al sugo con polpette servito alla mensa scolastica della scuola Zerboglio. Il filo non era mescolato al cibo. «La segnalazione all’ufficio Refezione del Comune è arrivata martedì alle 14.20 – si legge in un comunicato del Comune – quando cioè il turno di refezione era già concluso, con una email da un’insegnante della scuola».
Secondo quanto spiegato, «nessun’ altra segnalazione ufficiale è giunta agli uffici e, dopo una prima indagine, risulta che al momento del ritrovamento i responsabili della mensa non sono stati informati dell’accaduto. Essendo terminato il turno di distribuzione non è stato possibile provvedere ad eventuali sospensioni o sostituzioni del pasto».
L’ufficio refezione del Comune di Pisa ha avviato la procedura prevista inviando segnalazione e fotografia esistente ai competenti uffici della Asl e ai responsabili della Ati Elior, aggiudicataria dell’appalto del servizio di refezione scolastica, la quale ha a sua volta avviato la procedura di non conformità ai fornitori delle derrate.
Secondo quanto spiegato, «nessun’ altra segnalazione ufficiale è giunta agli uffici e, dopo una prima indagine, risulta che al momento del ritrovamento i responsabili della mensa non sono stati informati dell’accaduto. Essendo terminato il turno di distribuzione non è stato possibile provvedere ad eventuali sospensioni o sostituzioni del pasto».
L’ufficio refezione del Comune di Pisa ha avviato la procedura prevista inviando segnalazione e fotografia esistente ai competenti uffici della Asl e ai responsabili della Ati Elior, aggiudicataria dell’appalto del servizio di refezione scolastica, la quale ha a sua volta avviato la procedura di non conformità ai fornitori delle derrate.
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