Il Tirreno

Pisa

Mappa delle telecamere per una migliore sicurezza

di Daniele Benvenuti
Mappa delle telecamere per una migliore sicurezza

Riunione in prefettura tra forze dell’ordine, Comune e associazioni di negozianti L’obiettivo è collegare i dispositivi alla fibra ottica e poi alle sale operative

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PISA. Una mappatura dei sistemi di videosorveglianza attivi all’esterno degli esercizi commerciali pisani, in modo da verificare quanti siano collegati alla fibra ottica e di conseguenza alle centrali operative delle forze dell’ordine.

Questo uno dei punti affrontati ieri mattina in prefettura in un tavolo tecnico sulle misure di prevenzione e contrasto alla criminalità, presieduto dal viceprefetto Valerio Massimo Romeo. Presenti anche il questore Alberto Francini, il suo vicario Gianni Triolo, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Bellafante, quello della guardia di finanza Giancarlo Franzese, quello della polizia municipale Michele Stefanelli, Simone Consani per il Comune, Federica Grassini e Alessio Giovarruscio per Confcommercio, e Nicola La Macchia, presidente Fiepet Confesercenti, con il coordinatore dell’area sindacale Giulio Garzella.

L’incontro ha fatto seguito al comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza di due settimane fa che il prefetto Angela Pagliuca aveva aperto anche alle due associazioni di categoria. E proprio la necessità di «una più efficace sinergia – si legge nel verbale della riunione di ieri mattina – tra gli organismi deputati alla sicurezza e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria», ha portato a questo primo tavolo tecnico che ha come obiettivo finale la sottoscrizione di un apposito protocollo. Affinché il sistema di videosorveglianza sia efficace è necessario che tutti gli apparati esterni, a partire da quelli delle attività commerciali, siano collegati alla fibra ottica di cui Pisa è dotata. Per raggiungere questo obiettivo Confesercenti e Confcommercio si sono impegnate a fornire in tempi brevi una mappatura dei sistemi di videosorveglianza attivi all’esterno degli esercizi commerciali. Il Comune di Pisa, poi, convocherà a breve le stesse associazioni per uno studio di fattibilità del sistema che poi sarà sottoposto alle forze dell’ordine per una concreta realizzazione dei collegamenti con le sale operative. Nel caso i commercianti si debbano, a loro spese, dotarsi di nuovi sistemi o collegare i propri impianti alla fibra ottica, Confesercenti e Confcommercio hanno dato la loro disponibilità a studiare forme consortili tra attività per ammortizzare le spese. Le due associazioni hanno anche garantito l’individuazione di “referenti” nei vari quartieri per rafforzare la collaborazione con le forze dell’ordine.

Il tavolo ha poi affrontato la questione della Galleria Sanac chiedendo alle associazioni di promuovere con la proprietà (l’area è privata) l’eventuale realizzazione di sistemi di videosorveglianza da collegare alle centrali operative. Il Comune, infine, ha confermato il proprio impegno per rendere inaccessibile l’area ex Vitarelli, anche attraverso la demolizione come già ipotizzato con la proprietà.



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