Il Tirreno

Pisa

due SOTTO processo 

Estorsione e stalking contro un ingegnere informatico

PISA. Estorsione in concorso e stalking sono i reati da cui devono difendersi i due imputati di 76 e 70 anni comparsi ieri mattina davanti al collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Estorsione in concorso e stalking sono i reati da cui devono difendersi i due imputati di 76 e 70 anni comparsi ieri mattina davanti al collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi e Frizilio).

Ieri è stato sentito il primo teste, la parte offesa del procedimento penale.

Si tratta di un ingegnere informatico 50enne residente a Fauglia che ha deciso di non costituirsi parte civile.

Stando all’accusa (pm Giancarlo Dominijanni) i due imputati, difesi dall’avvocato Giovanni Capria, con minacce e intimidazioni più o meno velate si sarebbero fatti consegnare 4.500 euro.

In aula il teste ha, però, riferito di aver pagato le quote spontaneamente all’atto di cessione dell’attività.

Un racconto che per alcuni passaggi non è sembrato in linea con le ipotesi accusatorie sfociate nel processo.

Ancora più sfumati i riferimenti sullo stalking, tra contesti e modi in cui si sarebbe consumato.

Sono stati sentiti anche gli uffici di polizia giudiziaria che hanno svolto le indagini.

Il Tribunale ha aggiornato il dibattimento al marzo 2018 per sentire gli ultimi testi dell’accusa e iniziare l’esame dei testimoni della difesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa