Sicurezza
“Energie per l’Italia” chiede le primarie nel centrodestra
PISA. Sbarca anche a Pisa “Energie per l’Italia”, il movimento fondato dall’ex candidato sindaco di Milano per il centrodestra Stefano Parisi. Il movimento, che in vista delle prossime amministrative...
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PISA. Sbarca anche a Pisa “Energie per l’Italia”, il movimento fondato dall’ex candidato sindaco di Milano per il centrodestra Stefano Parisi. Il movimento, che in vista delle prossime amministrative potrebbe trasformarsi in una lista civica aderente ad un’eventuale coalizione di centrodestra, ha l’obiettivo di «aprirsi a tutte le categorie sociali e alle altre associazioni presenti sul territorio oltre alle esperienze civiche presenti nei vari consigli comunali», spiegano Tiziana Duè Pappalardo e Paolo D’Addario.
Intenzione del movimento, che basa il suo progetto su una «piattaforma liberale e popolare alternativa al Partito democratico», è lavorare a livello locale con «tutte le forze politiche del centrodestra affinché - sottolineano Duè e D’Addario - si creino le condizioni per un cambiamento amministrativo sul positivo esempio dell’esperienza del Comune di Santa Maria a Monte».
Al circolo pisano di “Energie per l’Italia” hanno aderito il movimento “Pensare Pisa”, nato lo scorso aprile con lo scopo di rappresentare tutti i cittadini che non «si riconoscono nell’attuale amministrazione», la lista civica “Impegno civico” del comprensorio Valdera, l’assessore del Comune di Santa Maria a Monte Maurizio Lucchesi e Paolo Bandecca, consigliere comunale di Buti. Nato per sostenere un’eventuale coalizione di centrodestra e raggruppare i “delusi” dalla giunta Filippeschi, il movimento indica nelle primarie di coalizione il percorso «più limpido» per la scelta del candidato sindaco. «Uno strumento, quello delle primarie, che - concludono Duè e D’Addario - deve chiamare a raccolta tutti i cittadini che si riconoscono nel centrodestra per una grande scelta di democrazia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Intenzione del movimento, che basa il suo progetto su una «piattaforma liberale e popolare alternativa al Partito democratico», è lavorare a livello locale con «tutte le forze politiche del centrodestra affinché - sottolineano Duè e D’Addario - si creino le condizioni per un cambiamento amministrativo sul positivo esempio dell’esperienza del Comune di Santa Maria a Monte».
Al circolo pisano di “Energie per l’Italia” hanno aderito il movimento “Pensare Pisa”, nato lo scorso aprile con lo scopo di rappresentare tutti i cittadini che non «si riconoscono nell’attuale amministrazione», la lista civica “Impegno civico” del comprensorio Valdera, l’assessore del Comune di Santa Maria a Monte Maurizio Lucchesi e Paolo Bandecca, consigliere comunale di Buti. Nato per sostenere un’eventuale coalizione di centrodestra e raggruppare i “delusi” dalla giunta Filippeschi, il movimento indica nelle primarie di coalizione il percorso «più limpido» per la scelta del candidato sindaco. «Uno strumento, quello delle primarie, che - concludono Duè e D’Addario - deve chiamare a raccolta tutti i cittadini che si riconoscono nel centrodestra per una grande scelta di democrazia».
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