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Pisa

Larga alleanza alternativa al Pd in vista delle amministrative

Larga alleanza alternativa al Pd in vista delle amministrative

Sinistra Italiana presenta il nuovo gruppo dirigenziale locale con Mauro Stampacchia coordinatore Per le elezioni si lavora a una coalizione con Possibile e Una città in comune-Prc. Dialogo con Mdp

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PISA. Una “larga” alleanza a sinistra del Pd. Con un’idea di coalizione che nasce con l’obiettivo di raggruppare tutte le anime che non solo non si rispecchiano nei dem, ma che guardano al partito guidato da Matteo Renzi come un pezzo alla deriva della sinistra che fu. Per il momento è una sorta di grande cantiere. Che ha in Sinistra Italiana, Possibile e Una città in comune-Prc le fondamenta per costruire una «larga coalizione di partiti politici e di liste civiche» per cercare di concretizzare una «svolta politica e amministrativa» che per Pisa, secondo Mauro Stampacchia, «è ormai necessaria».

Il coordinatore cittadino di Sinistra Italiana, nominato alla guida del circolo pisano al termine del ciclo congressuale, indica nella «politica dal basso» e nella necessità di rappresentare la sempre più ampia «componente dei grandi esclusi» il percorso da seguire per costruire un «programma comune». Alternativo al Pd e che guardi alle esperienze di sinistra, politiche e di cittadinanza attiva, rifacendosi al modello del “popolo del Brancaccio”, le prove d’unione della sinistra-sinistra andate in scena lo scorso giugno nel teatro romano dove, per iniziativa dello storico d’arte Tomaso Montanari e l’avvocato Anna Falcone, si è riunita la galassia della sinistra anti-Pd.

Da Sinistra Italiana ai movimenti, dal Prc ad Articolo 1-Mdp. Una sorta di “incognita” quest’ultima per il partito, erede di Sel, guidato dal pisano Nicola Fratoianni. «Un percorso che a livello nazionale sta andando avanti con grande difficoltà», sottolinea Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sinistra Italiana in consiglio comunale. A cui si contrappone la “chiamata” a livello locale che si materializzerà lunedì prossimo quando gli esponenti di Mdp e di Sinistra Italiana si incontreranno in vista delle prossime amministrative, nell’ambito del percorso di “ascolto” che Articolo 1 sta portando avanti con le varie forze politiche di sinistra.

«In Mdp, a livello nazionale, c’è una complessità di vedute e in alcuni casi anche delle contraddizioni, ma a livello locale giudichiamo positivo il dialogo, soprattutto per cercare di costruire un percorso per chi non si sente più rappresentato a sinistra. Il cui obiettivo deve essere quello di organizzare un riferimento politico basato sui valori di solidarietà, diritti e lavoro», sottolinea Luigi Sofia, nominato segretario organizzativo del circolo cittadino di Sinistra Italiana insieme a Carlo Scaramuzzino, che ha assunto il ruolo di tesoriere («Il circolo si basa sull’autofinanziamento e sul contributo di Ghezzani che versa parte dei gettoni di presenza in consiglio comunale», specifica).

«Il nostro scopo è lavorare dal basso – conclude Stampacchia – per rappresentare l’enorme componente sociale dei grandi esclusi: categoria che ha visto ridursi l’accesso al reddito, al welfare e alla rappresentanza».

Danilo Renzullo

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