Sicurezza
Daspo urbani, prima area di attuazione
Il via libera per il quartiere stazione dovrà arrivare dal consiglio comunale
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Utilizzando le possibilità introdotte dalle legge con il decreto Minniti vogliamo fare quanto è in nostro potere per ricondurre la zona della stazione centrale ad una situazione di maggiore decoro», dice il sindaco Marco Filippeschi. Da qui le norme contro il bivacco, l’occupazione impropria degli spazi, l’abuso di alcolici. «Il confronto con i cittadini e gli esercizi commerciali - aggiunge - ci ha incoraggiato ad emettere un provvedimento che, rimesso oggi all’applicazione da parte delle forze dell’ordine, vuole supportare gli interventi in corso di manutenzione urbana e riqualificazione già previsti e finanziati. Stiamo intervenendo sia nel disciplinare i comportamenti antropici sia nella riqualificazione del territorio della zona della stazione centrale, dalla quale transitano ogni anno oltre 16 milioni di passeggeri, per rendere questa parte strategica della città un luogo realmente vivibile».
L’ordinanza sindacale, quella per le strade e piazze a ridosso della stazione, prevede che dal 29 settembre al 31 dicembre 2017 sia vietato sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o ad uso pubblico; sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dei luoghi di culto; sugli spazi verdi e sugli arredi urbani ( comprese rastrelliere per biciclette). Il divieto di sedersi non si applica «sulle panchine e nelle aree dei pubblici esercizi o aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico». Inoltre è vietato sdraiarsi o dormire sulle panchine, il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere nelle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico transito, «salvo che detto consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico». Off limits la vendita, anche per asporto, di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 19 alle 24; e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 21 alle 3 in contenitori di vetro o lattine, salvo che il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate. L’inosservanza sarà punita con una sanzione di euro 100 e il sequestro delle cose che servono a commettere la violazione.
Proprio la zona della stazione potrebbe essere la prima della città dove applicare i cosiddetti “Daspo urbani”. Le condotte illecite riconducibili al provvedimento sono, ad esempio, trovarsi in stato di ubriachezza, compiere atti contrari alla pubblica decenza, esercitare il commercio abusivo. Su questo sarà chiamato ad esprimersi il consiglio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
L’ordinanza sindacale, quella per le strade e piazze a ridosso della stazione, prevede che dal 29 settembre al 31 dicembre 2017 sia vietato sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o ad uso pubblico; sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dei luoghi di culto; sugli spazi verdi e sugli arredi urbani ( comprese rastrelliere per biciclette). Il divieto di sedersi non si applica «sulle panchine e nelle aree dei pubblici esercizi o aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico». Inoltre è vietato sdraiarsi o dormire sulle panchine, il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere nelle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico transito, «salvo che detto consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico». Off limits la vendita, anche per asporto, di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 19 alle 24; e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 21 alle 3 in contenitori di vetro o lattine, salvo che il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate. L’inosservanza sarà punita con una sanzione di euro 100 e il sequestro delle cose che servono a commettere la violazione.
Proprio la zona della stazione potrebbe essere la prima della città dove applicare i cosiddetti “Daspo urbani”. Le condotte illecite riconducibili al provvedimento sono, ad esempio, trovarsi in stato di ubriachezza, compiere atti contrari alla pubblica decenza, esercitare il commercio abusivo. Su questo sarà chiamato ad esprimersi il consiglio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
