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spiraglio per 33 lavoratori 

Un’asta a tre per il futuro dei Cantieri di Pisa

Un’asta a tre per il futuro dei Cantieri di Pisa

PISA. Sarà probabilmente un’asta indetta dal Tribunale di Savona a decidere il futuro dei Cantieri di Pisa. Sarebbero tre le proposte di acquisto presentate in extremis da parte di società e gruppi...

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PISA. Sarà probabilmente un’asta indetta dal Tribunale di Savona a decidere il futuro dei Cantieri di Pisa. Sarebbero tre le proposte di acquisto presentate in extremis da parte di società e gruppi industriali interessati a rilevare la Mondomarine spa o uno dei due rami industriali: i Cantieri di Pisa e gli ex Cantieri Campanella di Savona.

Per lo storico marchio della nautica pisana si sarebbe fatta avanti un’azienda attiva in provincia di Como, che nei giorni scorsi ha mostrato un particolare interesse per lo stabilimento della Darsena pisana, da mesi fermo a causa di una crisi finanziaria che ha colpito Mondomarine spa, il cantiere savonese che alcuni anni fa ha rilevato lo stabilimento nautico pisano aggiudicandosi l’asta del Tribunale della Spezia e che ha scongiurato il pericolo fallimento facendo ricorso lo scorso luglio al concordato preventivo in continuità. Iter, quest’ultimo, che scadrà domani. Sul tavolo del Tribunale ligure sarebbero state depositate almeno tre offerte che, se ritenute valide, eviteranno l’apertura della procedura di liquidazione: una presentata con l’obiettivo di rilevare i Cantieri di Pisa, un’altra per l’acquisizione del ramo d’azienda savonese e una terza per l’intero pacchetto azionario.

Già nei mesi scorsi varie aziende si erano affacciate nell’area dei Navicelli per valutare la possibile acquisizione dell’azienda nautica attiva a Pisa dal 1945. Tra queste anche la Shandong Ocean Investment, società di investimenti cinese che opera soprattutto nel trasporto marittimo e nella logistica, che ha fatto retromarcia dopo la richiesta di concordato avanzata dalla società guidata da Roberto Zambrini e dal presidente di Mps Alessandro Falciai.

I piani industriali e le proposte economiche delle tre aziende interessate a rilevare l’intero o parte del pacchetto azionario della Mondomarine spa saranno probabilmente discussi lunedì in Regione, durante l’unità di crisi convocata dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini coi rappresentanti dell’azienda, del Comune di Pisa e le organizzazioni sindacali.

Il futuro dei Cantieri si deciderà quindi probabilmente con un’asta competitiva che sarà indetta dal Tribunale di Savona, dove a concorrere saranno soprattutto i progetti industriali e gli investimenti proposti dalle società interessate ad accaparrarsi almeno un pezzo della società savonese con uffici commerciali e marketing a Monaco. Ultima speranza per i 33 lavoratori in cassa integrazione a zero ore di far ripartire lo stabilimento della Darsena ferme dallo scorso marzo, quando la crisi finanziaria che ha colpito Mondomarine spa ha costretto la società a spegnere i macchinari.

Danilo Renzullo

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