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Zippel: referendum sulla nuova moschea

Zippel: referendum sulla nuova moschea

PISA. Magdi Cristiano Allam ha presentato martedì pomeriggio il suo nuovo libro “Maometto e il suo Allah” ospite di Maria Chiara Zippel, candidata a sindaco alle prossime consultazioni amministrative...

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PISA. Magdi Cristiano Allam ha presentato martedì pomeriggio il suo nuovo libro “Maometto e il suo Allah” ospite di Maria Chiara Zippel, candidata a sindaco alle prossime consultazioni amministrative a Pisa per la lista civica “La Nostra Pisa”. «Questo incontro, moderato dal giornalista Doady Giugliano, non è stato organizzato in chiave politica, ma per spiegare un po’ meglio che cosa sia l’Islam e la sua progressiva espansione in Europa», spiegano i promotori. Una chiacchierata culturale sulla storia dell’islamismo, davanti ad oltre cento persone all’interno de La Paperina Disco Pub di largo Arieti.

«Penso che la cultura debba sempre andare a braccetto con la politica - ha detto Maria Chiara Zippel -. Ringrazio Cristiano per la sua presenza e penso che abbia dato una buona lezione sull’Islam. Noi come lista civica pensiamo che la costruzione della moschea debba passare dal referendum e che per la costruzione di essa non siano usati soldi dello Stato italiano».

«L’Italia non ha mai riconosciuto l’Islam e l’islamismo - dice Magdi Cristiano Allam -, nonostante questo abbiamo elargito a piene mani per costruire moschee nel nostro Paese. Personalmente sono contrario alla realizzazione delle moschee. So che a Pisa se ne vuol costruire una. La verità è che si fa questo solo perché abbiamo paura dell’Islam». Sul nuovo libro: «Mi sono limitato a scrivere quello che le fonti musulmane dicono di Maometto. Il libro dimostra che l’Islam è una realtà invasiva. Capitali come Bruxelles, Oslo e Rotterdam sono sempre più popolate dagli islamici».

«Credo che non dobbiamo essere razzisti o snobbare il popolo musulmano - aggiunge Allam - ma pretendere di essere rispettati in casa nostra. In atto al momento c’è una guerra, non cadiamo nell’errore di far prendere piede alla popolazione islamica. Chi viene in Italia e prende la doppia cittadinanza, di cui io sono contrario, prima di tutto deve rispettarci e amare la nostra cultura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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