Gioco
Tra le “fake news” i fiocchi di neve sul Ponte di Mezzo
di Carlo Venturini
Oggi il via all’Internet Festival tra incontri e installazioni domenica l’attraversamento dell’Arno imbiancato coi cannoni
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PISA. Districare la Rete dei sentimenti. Parte oggi alle 15.30, con un simbolico alzabandiera sul Ponte di Mezzo, la settima edizione dell’Internet Festival, che ha scelto come keyword la parola “sentiment”. Lo stato dell’arte della Rete finirà domenica con delle vere “fake news”: fiocchi di neve sul Ponte di Mezzo grazie a quattro cannoni sparaneve.
Riannodando il nastro, subito dopo l’alzabandiera, tutti in Logge di Banchi (alle 17.30) per l’installazione di Emergency, che ricrea in maniera semplice l’interno di un possibile ospedale dell’associazione. Il percorso tematico inizia nell’area Guerra raccontando il momento dell’ingresso del paziente in ospedale. Si prosegue con il lavoro di Emergency, ovvero la sala operatoria e tutta la degenza, le riunioni dei medici, l’organizzazione dell’ospedale e la vita quotidiana che in esso si svolge. E poi si arriva nell’area Pace/Guarigione, che rappresenta la guarigione del paziente e l’idea di bellezza propria degli ospedali di Emergency e dei suoi giardini. La parte finale del percorso è dedicata all’utopia dell’abolizione della guerra. Lì, in Logge di Banchi, la Regione Toscana aprirà i suoi stand che illustrano l’impegno nella digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Il super ospite della prima giornata è il catalano (di Barcellona) Juan Fontcuberta, uno dei fotografi più famosi al mondo, intervistato dal giornalista Michele Smargiassi proprio in tema di “Post-verità: immagini di troppo e immagini mancanti” (alle 18.30 al Cinema Arsenale). Altro appuntamento da non perdere, a cura di Registro “.it”, è l’incontro “Ascolta, costruisci, scrivi e condividi” dedicato al digital marketing per le aziende, con, tra gli altri, l’esperta di web Alessandra Farabegoli (Cinema Teatro Lux, alle 16).
Al Cinema Arsenale, dopo l’intervento di Fontcuberta, sarà proiettato “F come falso” di Orson Welles, sull’arte di manipolazione della realtà (alle 20), mentre al Teatro Sant’Andrea si entrerà in pieno mood #IF2017 con la Sentimental Milonga, a passo di tango e musica dal vivo dell’Orchestra Tipica Andariega (alle 21).
In contemporanea, con l’apertura di If partono le installazioni permanenti come Grunf, il dio robot, ossia “La rivoluzione digitale tra scarti tecnologici e ironia” (Logge di Banchi). Le altre saranno al Centro Congressi delle Benedettine, dove si trova “The Heart Sync”, un grande cuore in silicone che pulsa sulle frequenze dei visitatori di If2017. Poi, c’è Wize Mirror (Ifc-Cnr), un dispositivo multi-sensore che restituisce l’immagine del proprio stato di benessere attraverso uno specchio. “Metapaint Action”, invece, è un’esperienza artistica che nasce dall’incontro tra gesto fisico e videoproiezioni. E poi “Cronos”, un orologio che misura il tempo combinando ciò che avviene nello spazio fisico del festival e in quello digitale del canale Twitter. Si prosegue sempre alle Benedettine con “The Iceberg”, un viaggio alla scoperta del “Dark Web”, lo spazio dove regna l’anonimato che sfugge ai motori di ricerca. È a cura dell’Università l’installazione “Oltre le generazioni” con 200 interviste per un mosaico dell’Italia che cambia alle prese con 10 parole-chiave: dall’amore al lavoro, dalle paure ai sogni, da Dio a Internet, dalle frontiere al futuro, dalla felicità alla vita quotidiana.
Bisogna aspettare fino a domani (Teatro Sant’Andrea, 18-19) per il libro “Lo sporco che fa notizia” in collaborazione con la libreria Fogola. I relatori, di Lercio, sono Andrea Michielotto e Mattia Pappalardo. Il libro è redatto dagli autori del sito che in questi anni ha vinto tutti i maggiori premi dedicati alla satira. Devitalia offre la connessione wifi gratuita agli utenti dell’If.
Riannodando il nastro, subito dopo l’alzabandiera, tutti in Logge di Banchi (alle 17.30) per l’installazione di Emergency, che ricrea in maniera semplice l’interno di un possibile ospedale dell’associazione. Il percorso tematico inizia nell’area Guerra raccontando il momento dell’ingresso del paziente in ospedale. Si prosegue con il lavoro di Emergency, ovvero la sala operatoria e tutta la degenza, le riunioni dei medici, l’organizzazione dell’ospedale e la vita quotidiana che in esso si svolge. E poi si arriva nell’area Pace/Guarigione, che rappresenta la guarigione del paziente e l’idea di bellezza propria degli ospedali di Emergency e dei suoi giardini. La parte finale del percorso è dedicata all’utopia dell’abolizione della guerra. Lì, in Logge di Banchi, la Regione Toscana aprirà i suoi stand che illustrano l’impegno nella digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Il super ospite della prima giornata è il catalano (di Barcellona) Juan Fontcuberta, uno dei fotografi più famosi al mondo, intervistato dal giornalista Michele Smargiassi proprio in tema di “Post-verità: immagini di troppo e immagini mancanti” (alle 18.30 al Cinema Arsenale). Altro appuntamento da non perdere, a cura di Registro “.it”, è l’incontro “Ascolta, costruisci, scrivi e condividi” dedicato al digital marketing per le aziende, con, tra gli altri, l’esperta di web Alessandra Farabegoli (Cinema Teatro Lux, alle 16).
Al Cinema Arsenale, dopo l’intervento di Fontcuberta, sarà proiettato “F come falso” di Orson Welles, sull’arte di manipolazione della realtà (alle 20), mentre al Teatro Sant’Andrea si entrerà in pieno mood #IF2017 con la Sentimental Milonga, a passo di tango e musica dal vivo dell’Orchestra Tipica Andariega (alle 21).
In contemporanea, con l’apertura di If partono le installazioni permanenti come Grunf, il dio robot, ossia “La rivoluzione digitale tra scarti tecnologici e ironia” (Logge di Banchi). Le altre saranno al Centro Congressi delle Benedettine, dove si trova “The Heart Sync”, un grande cuore in silicone che pulsa sulle frequenze dei visitatori di If2017. Poi, c’è Wize Mirror (Ifc-Cnr), un dispositivo multi-sensore che restituisce l’immagine del proprio stato di benessere attraverso uno specchio. “Metapaint Action”, invece, è un’esperienza artistica che nasce dall’incontro tra gesto fisico e videoproiezioni. E poi “Cronos”, un orologio che misura il tempo combinando ciò che avviene nello spazio fisico del festival e in quello digitale del canale Twitter. Si prosegue sempre alle Benedettine con “The Iceberg”, un viaggio alla scoperta del “Dark Web”, lo spazio dove regna l’anonimato che sfugge ai motori di ricerca. È a cura dell’Università l’installazione “Oltre le generazioni” con 200 interviste per un mosaico dell’Italia che cambia alle prese con 10 parole-chiave: dall’amore al lavoro, dalle paure ai sogni, da Dio a Internet, dalle frontiere al futuro, dalla felicità alla vita quotidiana.
Bisogna aspettare fino a domani (Teatro Sant’Andrea, 18-19) per il libro “Lo sporco che fa notizia” in collaborazione con la libreria Fogola. I relatori, di Lercio, sono Andrea Michielotto e Mattia Pappalardo. Il libro è redatto dagli autori del sito che in questi anni ha vinto tutti i maggiori premi dedicati alla satira. Devitalia offre la connessione wifi gratuita agli utenti dell’If.
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