Il Tirreno

Pisa

omicidio colposo: al processo la mamma del paziente morto 

«Marco stava male e al pronto soccorso veniva ignorato»

PISA. «Non lo guardavano e neanche mi stavano a sentire quando dicevo che dovevano fare qualcosa per mio figlio».È stato il giorno della deposizione della mamma della vittima nel processo a carico di...

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PISA. «Non lo guardavano e neanche mi stavano a sentire quando dicevo che dovevano fare qualcosa per mio figlio».

È stato il giorno della deposizione della mamma della vittima nel processo a carico di due dottoresse del pronto soccorso accusate di omicidio colposo per la morte di Marco Tolomei, 43 anni, di Cascina, nell’estate 2014. La signora Paola ha raccontato cose successe a Cisanello dove alla fine fu mandata a casa per poi ricevere la telefonata della disperazione: suo figlio è morto. Davanti al giudice Raffaella Poggi è stato sentito anche il consulente del Tribunale secondo il quale per la gravità delle condizioni dell’aorta di Tolomei anche l’eventuale diagnosi, che non venne eseguita, non sarebbe stata risolutiva per salvare il paziente.

La parte civile è assistita dall’avvocato Stefania Mezzetti, mentre le imputate e Francesca Frassi, 38 anni, di Pisa, è difesa dall'avvocato Elena Libone, e Maria Grazia Luisa Rizzelli, 36 anni, anche lei di Pisa, dall'avvocato Patrizio Pugliese. Prossima udienza a maggio.

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