Il Tirreno

Pisa

«Problemi nati con la fusione»

«L’annuncio del piano di esternalizzazioni selvagge purtroppo non giunge come una scelta imprevista ed imprevedibile. Queste politiche aziendali erano connaturate nella scelta di privatizzazione e di...

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«L’annuncio del piano di esternalizzazioni selvagge purtroppo non giunge come una scelta imprevista ed imprevedibile. Queste politiche aziendali erano connaturate nella scelta di privatizzazione e di fusione delle società che gestivano i due aeroporti e nella visione strategica portata avanti da Corporacion America in tutto il mondo». A sostenerlo sono i gruppi consiliari “Una città in comune-Prc” (Pisa) e “Firenze riparte a sinistra” (Firenze) e i consiglieri regionali di Si-Toscana a sinistra che chiedono una convocazione urgente dei soci di Toscana Aeroporti per discutere del ritiro del piano di esternalizzazioni. «La parte pubblica di Toscana Aeroporti – sottolineano i tre gruppi di opposizione – non può avallare questo progetto, che va immediatamente ritirato come chiedono tutte le organizzazioni sindacali. Per queste ragioni porteremo nei consigli comunali e in consiglio regionale una mozione per impegnare gli enti pubblici, in quanto soci di Toscana Aeroporti, ad ottenere con urgenza la convocazione dell’assemblea dei soci per chiedere che venga ritirato il piano di esternalizzazioni e che vi siano garanzie certe in termini di salario, diritti e qualità dei lavoro per tutti i dipendenti, diretti e indiretti, di Toscana Aeroporti».

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