Attenzione
La Lega sferza Capuzzi: «Sembra la Boldrini»
Sui soldi ai migranti Ziello attacca: «Mente sulle cifre». Lei: «Confonde i fondi comunali con quelli statali»
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PISA. «In un momento come questo di forte tensione sociale, in cui sempre più famiglie italiane non riescono a pagarsi l’affitto e cadono nel vortice dell’emergenza abitativa, il Pd di Pisa pensa a potenziare le politiche sull’accoglienza e per l’integrazione degli immigrati, invece di investire più risorse sulle politiche per la casa».
È ormai un trending topic politico, un automatismo della comunicazione per i vichinghi di Pontida. Come se Matteo Salvini avesse fatto installare una specie di sistema di alert sugli smartphone di militanti ed eletti della Lega. Come spesso fa lui, basta che qualcuno parli di «migranti», di strategie per «favorire l’integrazione» e i lumbard partono all’assalto. Così ieri è scattato sull’attenti Edoardo Ziello, da poco diventato segretario cittadino del Carroccio. L’assessore al sociale di Cascina, braccio ambidestro di Susanna Ceccardi, s’è scagliato contro Sandra Capuzzi, assessora al sociale di Pisa e presidente della Società della Salute, che ieri sulle colonne del Tirreno ha lanciato una provocazione: «Ci accusano di investire troppo per gli immigrati? Io dico semmai che investiamo troppo poco. Utilizziamo il milione di risparmi maturato grazie alle economie di scala applicate proprio sui fondi inviati dal governo per la gestione migranti per gli immigrati regolari residenti qui, impieghiamo quei soldi per emancipare donne e bambini, e avvicinarli alla nostra cultura». Apriti cielo. Il capo pisano dei leghisti non ci sta e sfodera uno dei must più cari alla Lega: «Capuzzi mi sembra Boldrini». E ancora: «Dice che l’amministrazione comunale investe troppo poco sui migranti, sparando la cifra di trecentomila euro, dimenticandosi, probabilmente, di tutti i contributi statali che, ogni anno, incamera la Società della Salute pisana, dedicati, interamente, ai progetti di accoglienza e integrazione di immigrati». Eppure Capuzzi nell’intervista fa riferimento ai soli contributi versati dai Comuni che compongono la società del welfare. «Il nodo è proprio questo: il tavolo politico su cui si vuole giocare la partita – ribatte Capuzzi – Chi accusa la Sds di spendere troppo per i migranti lo fa mescolando le carte, confondendo i piani, dimenticando che i fondi in arrivo dal Viminale per la gestione migranti non potrebbero comunque essere investiti su altri fronti».
Ma Ziello snocciola i numeri proprio di quei fondi: «Se si scorre il bilancio preventivo 2017 della Sds – dice – ci accorgiamo che ottiene 501. 116 euro per i progetti Sprar, funzionali a tutti quegli immigrati che hanno ottenuto lo status di rifugiato», poi «1. 241. 000 euro per l’accoglienza profughi in collaborazione con la prefettura». Per il segretario leghista sono troppi pure gli «866. 666 euro per il progetto Satis, dedicato al contrasto dello sfruttamento sessuale di donne immigrate» e «i 431. 533 euro per i rimborsi ai minori stranieri non accompagnati», anche questi ultimi in gran parte soldi in arrivo dal governo. Secondo Ziello tutte cifre che «si pongono in contrasto con quanto raccontato dall’assessora, senza contare i 279. 000 euro annuali che la Sds dedica agli interventi a favore della popolazione rom».
«La verità – conclude il segretario cittadino della Lega – è che l’amministrazione di Pisa, a guida Pd, sugli immigrati investe parecchio e se vi è la volontà politica di investire un milione in più noi ci opporremo in tutti i modi possibili».
(m.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È ormai un trending topic politico, un automatismo della comunicazione per i vichinghi di Pontida. Come se Matteo Salvini avesse fatto installare una specie di sistema di alert sugli smartphone di militanti ed eletti della Lega. Come spesso fa lui, basta che qualcuno parli di «migranti», di strategie per «favorire l’integrazione» e i lumbard partono all’assalto. Così ieri è scattato sull’attenti Edoardo Ziello, da poco diventato segretario cittadino del Carroccio. L’assessore al sociale di Cascina, braccio ambidestro di Susanna Ceccardi, s’è scagliato contro Sandra Capuzzi, assessora al sociale di Pisa e presidente della Società della Salute, che ieri sulle colonne del Tirreno ha lanciato una provocazione: «Ci accusano di investire troppo per gli immigrati? Io dico semmai che investiamo troppo poco. Utilizziamo il milione di risparmi maturato grazie alle economie di scala applicate proprio sui fondi inviati dal governo per la gestione migranti per gli immigrati regolari residenti qui, impieghiamo quei soldi per emancipare donne e bambini, e avvicinarli alla nostra cultura». Apriti cielo. Il capo pisano dei leghisti non ci sta e sfodera uno dei must più cari alla Lega: «Capuzzi mi sembra Boldrini». E ancora: «Dice che l’amministrazione comunale investe troppo poco sui migranti, sparando la cifra di trecentomila euro, dimenticandosi, probabilmente, di tutti i contributi statali che, ogni anno, incamera la Società della Salute pisana, dedicati, interamente, ai progetti di accoglienza e integrazione di immigrati». Eppure Capuzzi nell’intervista fa riferimento ai soli contributi versati dai Comuni che compongono la società del welfare. «Il nodo è proprio questo: il tavolo politico su cui si vuole giocare la partita – ribatte Capuzzi – Chi accusa la Sds di spendere troppo per i migranti lo fa mescolando le carte, confondendo i piani, dimenticando che i fondi in arrivo dal Viminale per la gestione migranti non potrebbero comunque essere investiti su altri fronti».
Ma Ziello snocciola i numeri proprio di quei fondi: «Se si scorre il bilancio preventivo 2017 della Sds – dice – ci accorgiamo che ottiene 501. 116 euro per i progetti Sprar, funzionali a tutti quegli immigrati che hanno ottenuto lo status di rifugiato», poi «1. 241. 000 euro per l’accoglienza profughi in collaborazione con la prefettura». Per il segretario leghista sono troppi pure gli «866. 666 euro per il progetto Satis, dedicato al contrasto dello sfruttamento sessuale di donne immigrate» e «i 431. 533 euro per i rimborsi ai minori stranieri non accompagnati», anche questi ultimi in gran parte soldi in arrivo dal governo. Secondo Ziello tutte cifre che «si pongono in contrasto con quanto raccontato dall’assessora, senza contare i 279. 000 euro annuali che la Sds dedica agli interventi a favore della popolazione rom».
«La verità – conclude il segretario cittadino della Lega – è che l’amministrazione di Pisa, a guida Pd, sugli immigrati investe parecchio e se vi è la volontà politica di investire un milione in più noi ci opporremo in tutti i modi possibili».
(m.n.)
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