Il Tirreno

Pisa

E ora Toscana Aeroporti rischia la denuncia

E ora Toscana Aeroporti rischia la denuncia

Cisl: «La società ha tenuto un comportamento anti-sindacale revocando le ferie ad alcuni dipendenti»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Potrebbe avere anche strascichi giudiziari il braccio di ferro tra sindacati e Toscana Aeroporti. Con una denuncia per comportamento antisindacale che la Cisl di Pisa ha intenzione di formalizzare nei prossimi giorni.

Secondo il sindacato esistono infatti le condizioni per portare in Tribunale la società che gestisce gli aeroporti di Pisa e Firenze “rea”, secondo la Cisl, di aver revocato le ferie programmate da mesi e già autorizzate dall’azienda ad alcuni dipendenti impiegati nel settore security «senza alcun tipo di motivazione». Una decisione che per il sindacato prefigura il «mancato rispetto del contratto collettivo nazionale», assunta dopo l’inizio della mobilitazione contro il piano societario di esternalizzazione delle lavorazioni che rientrano nel settore handling, tra cui le attività di security svolte a Pisa da un centinaio di dipendenti. Che, giorni fa, hanno iniziato ad applicare scrupolosamente i protocolli e le misure previste dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) provocando rallentamenti e disagi agli imbarchi.

Una sorta di rivalsa, annunciata con una telefonata e comunicata con un telegramma, che per la Cisl equivale ad un comportamento antisindacale da parte della società. Che ha intanto convocato per lunedì le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Trasporti), al primo tavolo di discussione dopo le procedure di raffreddamento aperte nei giorni scorsi dalle segreterie regionali. Primo passo, quest’ultimo, per avviare un confronto con la società di gestione degli scali toscani sul piano di esternalizzazione del settore handling che per i rappresentanti dei lavoratori rischia di intaccare i livelli occupazionali e di peggiorare i trattamenti normativi e salariali dei dipendenti, probabilmente costretti a “migrare” nelle aziende e nelle cooperative che si aggiudicheranno le lavorazioni.

«Di fronte ai progetti presentati dalla società e alla massiccia mobilitazione dei lavoratori – sottolineano i sindacati – è necessario aprire un confronto per conoscere ed analizzare il piano di riorganizzazione aziendale». Per il momento annunciato, ma non ancora presentato nei suoi contenuti. (d.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web