Gioco
l’operazione
Rivoluzione Cinema Nuovo lo spazio passa all’Arsenale
PISA. Ciak si gira, si volta pagina e copione. Dal 5 ottobre, il Cineclub Arsenale metterà il proprio marchio sulla programmazione cinematografica del Cinema Teatro Nuovo. Stop ai film “commerciali”...
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PISA. Ciak si gira, si volta pagina e copione. Dal 5 ottobre, il Cineclub Arsenale metterà il proprio marchio sulla programmazione cinematografica del Cinema Teatro Nuovo. Stop ai film “commerciali” , arrivano quelli d’essai. Pellicole e rassegne di autore in una zona fra le più degradate del centro di Pisa? Sì è questa la scommessa voluta da Alberto Gabbrielli dell’Arsenale, che aveva già più che uno zampino nella gestione dello spazio del Cinema-Tetaro Nuovo. L’Arsenale dà una spallata alla società Seci, già gestore dell’Isola Verde e si impegna a proiezioni nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Per la stagione inaugurale del Nuovo si inizia con “120 battiti al minuto” di Robin Campillo. Il film è in prima visione ed ha vinto il Grand Prix dell’ultimo Festival di Cannes. Questa operazione che fa rinascere un nuovo cinema social-culturale rientra nello scacchiere fortemente voltuo dal Comune e dall’assessore Andrea Ferrante per la promozione di una serie di iniziative volte ad offrire un’opportunità di riscatto all’intera zona, un’operazione che corre parallela a quella portata avanti dalle forze dell’ordine. Negli altri giorni di apertura dello storica CinemaTeatro Nuovo, si farà teatro in sinergia con l’associazione “Nuovissimo” al cui interno, nel comitato scientifico, spicca la presenza del Teatro Verdi. L’associazione “Nuovissimo” raggruppa associazioni del territorio con esperienza consolidata nella organizzazione di eventi, nella produzione artistica, nella gestione di strutture dedicate alle attività culturali, nella organizzazione di rassegne e festival musicali e teatrali. Tra queste, MondoStazione, Cineclub Arsenale, Metarock, Associazione The Thing, Pisa Jazz, Orchestra Arché, Teatri in Piazza e Teatri di Resistenza. Una realtà che ha sottoscritto un accordo con il Dopo Lavoro Ferroviario per l’utilizzazione del cinema in alcuni giorni della settimana. La finalità della convenzione portata avanti dall’assessorato alla cultura è quella di promuovere lo sviluppo culturale, attraverso la programmazione di iniziative culturali e di formazione, di spettacoli teatrali e di esibizioni dal vivo, in una zona nevralgica della città, la stazione ferroviaria Centrale, interessata da un’intensa frequentazione, coinvolta in processi e progetti di trasformazione urbana di primaria importanza e al tempo stesso esposta al rischio di fenomeni di degrado. Nel 2016, al Cinema teatro Nuovo, si tennero le celebrazioni de Il Canzoniere pisano. Lì si festeggiarono, i 50 anni con uno spettacolo intitolato “Povero Mario” e dedicato a Alfredo Bandelli, paroliere dei più amati che scrisse ad esempio “Caccia alla streghe-La violenza”.
Carlo Venturini
Carlo Venturini
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